Aston Martin 2024: comprensione deficitaria della AMR23 ma la strada di sviluppo è chiara

Dopo un’inizio strabiliante al di sopra delle aspettative, Aston Martin ha vissuto un momento non facile dalla metà stagione in poi, ritrovando performance solo nelle ultime gare dell’anno. Fernando Alonso e il team principal Mike Crack mantengono basse le aspettative per il 2024, e auspicano di evitare gli errori commessi nella stagione appena conclusa.

La stagione di F1 appena conclusa si è rivelata la più dominante della storia, con la Red Bull che ha conquistato più del 95% di vittorie. Tutti i team, tranne Ferrari a Singapore, sono rimasti a bocca asciutta, ma alcune squadre possono tuttavia ritenersi indubbiamente soddisfatti del progresso compiuto rispetto agli anni passati. Una di queste è sicuramente Aston Martin, che è riuscita ad aggiudicarsi il quinto posto nella classifica costruttori, in netto miglioramento rispetto alla settima posizione dell’anno scorso. Il team inglese si è presentato ai test in Bahrain con delle aspettative non particolarmente entusiasmanti, considerando l’andamento della stagione precedente. Tuttavia, l’ingaggio del due volte campione del mondo Fernando Alonso e di alcuni tecnici di spessore, come Dan Fallows (ex Red Bull), ha incentivato e non poco il lavoro in fabbrica durante l’inverno, grazie anche alle ambizioni di Stroll Sr.

Stagione positiva con aspettative troppo alte dopo il debutto

Il pilota spagnolo si è sentito a proprio agio sin dai test in Bahrain, tant’é che poi in gara l’ex pilota Ferrari si è posizionato sul podio dopo numerose battaglie con i piloti Mercedes: “Ci sono stati dei momenti durante il test pre-season in cui ho pensato che fosse troppo bello per essere vero. Poi abbiamo avuto la prima gara, eravamo competitivi come la tre giorni di test suggeriva, e siamo finiti sul podio. Ho avuto la sensazione che ci fosse l’opportunità per me e la squadra di fare qualcosa di grande insieme. Il progetto sembrava che si stesse animando. Era magico.”

Inoltre, al pilota n14, è stato chiesto se la scelta di lasciare Alpine e passare ad Aston Martin fosse stata quella corretta, date le diverse scelte errate che hanno influenzato la sua carriera sportiva: “Ero super felice. Mi sono sentito molto fortunato con la decisione. In Formula Uno non hai mai una sfera di cristallo per anticipare cosa succederà l’anno successivo, ma quando prendi la decisione, cambi squadra e poi improvvisamente stai combattendo per i podi, questo è uno dei migliori sentimenti.”

Evoluzione delle pance della Aston Martin dal 2022 al 2023

Tuttavia, dopo un inizio al di sopra delle aspettative, Aston Martin ha attraversato un periodo di flessione nella seconda parte di stagione. Il team inglese non è riuscito a progredire molto, a differenza di Ferrari, Mercedes e soprattutto McLaren. Il team principal Mike Krack, guardando il cosiddetto bicchiere mezzo pieno, ha voluto sottolineare piuttosto come l’eccezionale avvio di stagione abbia notevolmente innalzato le aspettative, dimenticando per che obiettivi battagliavano nella stagione precedente: La metà dell’anno è stata difficile per noi, ma forse è sembrata più a causa dell’inizio che abbiamo avuto. I livelli di aspettative sono aumentati drasticamente. Immagina se la nostra stagione non fosse iniziata con 6 podi nei primi 8 Gran Premi, ma solo con uno? Se fosse stato così, allora quello che è successo ai round 9, 10, 11 e 12 non è proprio cosi in contrasto. Segnare 23 punti nella prima gara, comprensibilmente fa aumentare le aspettative”.

Un problema di comprensione della vettura ha compromesso lo sviluppo 2023, ma la strada per il prossimo anno è chiara

Fernando Alonso, da questo punto di vista è stato invece più analitico, sottolineando il duro lavoro compiuto nel fine settimana ad individuare le cause e i problemi che caratterizzavano la vettura in quel periodo:La cosa importante durante i fine settimana bassi era capire quale fosse il problema: approfondire l’analisi dell’auto, di ciò che averemmo potuto fare diversamente se avessimo ripetuto il fine settimana. Questo genere di cose, quegli esercizi, hanno reso la squadra più forte ed è stato un buon apprendimento per il futuro. Stavamo prendendo aspetti positivi dai fine settimana difficili. È stato bello vedere la squadra unita.”

Aston Martin

L’evoluzione della vettura è stato il tallone di Achille per numerosi team tra la prima stagione e la seconda stagione di una delle più importanti rivoluzioni regolamentari della F1; tra queste c’è anche Aston Martin. Nonostante gli aggiornamenti introdotti a Barcellona e a Montreal, il team di Silverstone ha attraversato un periodo buio, che sembrava non avere alcun sbocco di uscita. Verso il finale di stagione però le prestazioni sono tornate parzialmente a vita, con uno ottimo risultato in Brasile, frutto di diverse ore di lavoro intenso nelle prove libere dei weekend di gara precedenti, come Austin. “Penso che questo abbia qualcosa a che fare con lo sviluppo della vettura”, ha ammesso Alonso. Il team di Silverstone ha voluto “sacrificare” durante la stagione alcune caratteristiche tecniche per rendere la AMR23 più veloce. “Questo ci ha ritretto la finestra di funzionamento della macchina” ha sottolineato lo spagnolo. Un qualcosa in comune nello sviluppo delle auto di molte scuderie.

Il 2024 sarà la prova del nove sotto questo punto di vista, per capire a quali obiettivi potranno ambire con Fernando. Krack ha voluto mantenere i piedi per terra, ma dalle sue parole comunque si percepisce una fiducia e consapevolezza nella squadra non indifferente:Abbiamo capito l’auto entro la fine della stagione, ma sarebbe sbagliato dire che abbiamo capito assolutamente tutto. Sappiamo cosa vogliamo fare per il 2024 e la direzione in cui dobbiamo andare, ma questo non significa necessariamente che all’apertura della stagione 2024 in Bahrain combatteremo per la vittoria”.

Alonso spera nella prima vittoria con Aston Martin nel 2024, Mike Krack sottolinea i progressi di Lance Stroll

Collegandosi a questo concetto, Fernando Alonso ritiene che gli obiettivi della prossima stagione saranno in linea con i risultati raggiunti quest’anno:Non credo che l’obiettivo cambierà molto perché ci sono troppe incognite ogni stagione – tutto può succedere in Formula Uno. Quando andremo in pista nei test invernali penso che dovremmo vedere prima come stanno le cose e successivamente saremo molto aperti con qualsiasi obiettivo che abbiamo fissato per il campionato. Speriamo di essere di nuovo competitivi, lottando per punti regolari e podi, speriamo per la nostra prima vittoria – questo sarebbe il sogno – ma non possiamo sottovalutare la sfida. Abbiamo superato le aspettative quest’anno perché le aspettative erano basse. Ecco perché questa stagione è incredibile. Se stabiliamo aspettative troppo alte c’è il pericolo che accada il contrario.”

Nell’intervista rilasciata da Krack, non sono poi mancati gli elogi nei confronti di Lance Stroll, nonostante non abbia vissuto una stagione entusiasmante. Il team principal ha voluto sottolineare i progressi compiuti negli ultimi weekend di gara, quasi al livello di Alonso: “Lance è in un posto fantastico. È rilassato e sicuro di sé. Puoi vederlo nel suo linguaggio del corpo. È molto impressionante come si sia sviluppato come pilota quest’anno. Ha avuto l’infortunio pre-stagione, ma ha mostrato vera grinta e determinazione a tornare al volante il più rapidamente possibile. E, nonostante tutto quello che aveva passato, era ancora molto veloce. – ha fatto sapere il manager ingegnere lussemburghese – Poi, più tardi nella stagione, è tornato a combattere dopo una fase difficile. Aveva molta pressione da affrontare e l’ha gestita con molta sicurezza. Vorrei che la stagione fosse stata un po’ più lunga per lui perché è stato molto veloce nei turni finali. Possiamo costruire su questo. Questo è quello che deve succedere ora, ha solo bisogno di riprendere da dove ha lasciato questa stagione. Ha superato molte sfide quest’anno e ora è molto in rialzo.”