Alpine, nessuna sorpresa: l’inizio di stagione sarà difficile

Paolo D’Alessandro
24 Feb, 2024

Se dei top team, Red Bull e Ferrari sono stati quelli che hanno sorpreso maggiormente, nel cosiddetto midfield qualche buon segnale è arrivato soprattutto da Racing Bulls (VCARB). L’Alpine, invece, ha effettuato una tre giorni di test piuttosto anonima. “Ci siamo concentrati solo su noi stessi, impegnandoci in un programma importante di test. Abbiamo avuto una buona affidabilità e questo ci ha permesso di completare il plan previsto.” ha affermato Bruno Famin, Team Principal del team francese, che è stato l’ottavo team per giri percorsi (334). 

Gasly e Famin confermano: “Avremo un inizio di stagione difficile ma..”

“L’inizio di stagione non sarà facile per noi.” ha lapidariamente confessato Pierre Gasly, confermando le indiscrezioni riportate al momento della presentazione da Formu1a.uno. Durante l’inverno, il team francese ha svolto un grosso lavoro sul rivoluzionare le parti meno visibili della vettura, dopo aver lavorato soprattutto sulla parte aerodinamica nella passata stagione, per crearsi una nuova piattaforma che possa far aumentare le prestazioni della vettura grazie agli aggiornamenti che arriveranno durante la stagione 2024, ma non solo, anche in quella successiva.

Alpine

Per far ciò serviva intervenire su tutti quei componenti ‘congelati’ nello sviluppo durante la stagione come il telaio, la trasmissione e la meccanica soprattutto. Per quanto riguarda i passi in avanti aerodinamici, arriveranno sin da subito e durante la stagione. “Sappiamo che le prossime settimane saranno estremamente importanti per sviluppare la A524, aggiungendogli più prestazioni” ha fatto sapere Pierre Gasly. Insomma, la squadra francese ha basse aspettative per l’inizio di stagione, ma con la fiducia che, sbloccando delle prestazioni da una piattaforma ancora acerba e con del potenziale, la A524 inizi a dare importanti soddisfazioni.

La A524 è una vettura anonima, che non in eccelle in nessuna area

In casa Alpine, lo sguardo è quindi più al medio termine poichè il progetto 2024 è nato da un “foglio completamente bianco” e con “concetto completamente nuovo” ha ribadito Pierre Gasly. Della A523 è rimasto solo il volante. Il cambiamento era necessario poiché il precedente progetto tecnico era arrivato al suo massimo potenziale e quindi il team francese doveva osare, con il rischio di dover portare in pista una vettura acerba nelle primissime gare. Dai test è così emerso che la A524 non ha importanti pregi ma è una vettura ancora piuttosto anonima, dove c’è ancora “molto da imparare e da scoprire” ha detto il pilota francese.

Anche Ocon è di un parere simile a quello del compagno di squadra. “Abbiamo migliorato la vettura e fatto tanti progressi dal primo all’ultimo giorno ma abbiamo ancora molto lavoro da fare” ha affermato il pilota ventisettenne. Come tutte le squadre, i prossimi cinque giorni saranno molto importanti per analizzare i molti dati raccolti e capire come ottimizzare il pacchetto. “Sappiamo a che punto siamo. Ci aspettiamo un inizio di stagione impegnativo ma l’obiettivo è continuare a conoscere la nostra vettura per poterla sviluppare correttamente nel corso della stagione” ha concluso il team principal, Bruno Famin.

Autore: Piergiuseppe Donadoni