Alpine: Ocon si scusa, ma Famin valuta provvedimenti

Luca Manacorda
27 Mag, 2024

Domenica ad alta tensione per l’Alpine a Monte Carlo. Nel corso del primo giro del GP Monaco, pochi istanti prima dell’esposizione della bandiera rossa causata dall’incidente che ha coinvolto Sergio Perez e le due Haas, Esteban Ocon ha tentato una manovra di sorpasso su Pierre Gasly alla curva del Portier. La ruota posteriore sinistra della A524 dell’ex pilota della Racing Point ha toccato l’anteriore destra del compagno di squadra, innescando un rimbalzo tra le due gomme che ha fatto decollare la vettura di Ocon. Nella pesante ricaduta la sospensione posteriore si è danneggiata, mentre Gasly è riuscito quasi miracolosamente a proseguire senza danni particolari. La direzione gara ha valutato Ocon colpevole dell’incidente, punendolo con 10 secondi di penalità. Non avendo potuto scontarli a causa del ritiro, questi si tramuteranno in una retrocessione di ben 5 posizioni sulla griglia di partenza del prossimo GP Canada. Questa, però, potrebbe non essere neppure l’unica conseguenza negativa per il francese.

Ocon: “Chiedo scusa a tutta la squadra”

L’eccesso di foga avuto nel corso del primo giro è stato riconosciuto dallo stesso Ocon che ha espresso le proprie scuse pubblicamente attraverso i suoi profili social. Il francese ha poi ribadito il concetto nelle dichiarazioni rilasciate attraverso il comunicato stampa dell’Alpine: “Oggi ho commesso un errore quindi chiedo scusa a tutta la squadra per l’incidente e per il ritiro. Rivedremo tutto assieme e torneremo più forti. Stiamo tutti spingendo per fare punti. Gli errori accadono e andiamo avanti“.

Parlando della gara, Ocon ha sottolineato come i meccanici Alpine abbiano provato a rimettere la sua vettura nelle condizioni per prendere parte alla ripartenza: “Alla fine la squadra ha raccolto punti come ci eravamo prefissati e questa è la cosa più importante per le nostre ambizioni. La mia vettura aveva troppi danni per poter riprendere la gara nonostante i migliori sforzi del team durante la sosta con bandiera rossa“.

Gasly: “Deluso dalla situazione, avevamo ricevuto istruzioni chiare”

Gasly è finalmente riuscito a conquistare il suo primo punto in questa stagione iniziata con enormi difficoltà dall’Alpine. Il buon risultato nel GP Monaco non cancella però la sua delusione per la manovra di Ocon: “Come pilota professionista, sai cosa fare e cosa non fare, ancora di più con il tuo compagno di squadra. Lui è un buon pilota, un ottimo pilota, sa quello che fa. Quindi ha solo bisogno di fare un cambiamento. Ero piuttosto scioccato, non era assolutamente necessario. Per la squadra, non dovrebbe mai esserci una situazione del genere, soprattutto tra compagni. Quindi, è semplicemente triste. Sono deluso dalla situazione, soprattutto perché avevamo ricevuto istruzioni chiare: la vettura dietro avrebbe dovuto aiutare chi si era qualificato davanti per tutta la gara con la strategia. Ma sfortunatamente, ciò non è avvenuto“.

Gasly (Alpine)

Gasly ha apprezzato le scuse immediate di Ocon, ma allo stesso tempo ha sottolineato come si debba fare chiarezza in vista dei prossimi gran premi: “Abbiamo avuto una vettura danneggiata, che non è arrivata al traguardo e potenzialmente avrebbe potuto andare in zona punti, e siamo arrivati ​​a un paio di centimetri dall’avere entrambe le auto contro il muro. Alla fine ce l’abbiamo fatta e sono contento di aver visto il traguardo e di essere riusciti a ottenere quel punto. Abbiamo 1200 persone che lavorano dietro di noi. Stanno tutti lavorando duro per darci la migliore macchina possibile, sono tutti seduti a guardare la gara alla domenica e non dovrebbero vedere una situazione del genere. Quindi sì, ne discuteremo e faremo meglio“.

La minaccia di Famin: “Ne trarremo le conseguenze”

L’incidente tra le due Alpine non è decisamente piaciuto al boss della scuderia, Bruno Famin. Mentre la gara era ancora in corso, il manager francese ha espresso la sua delusione per la manovra di Ocon: “Sono così deluso da Esteban e per tutta la squadra. Non sarebbe dovuto succedere. Abbiamo migliaia di persone che lavorano per noi e non possiamo permetterci questo comportamento. Avevamo dato istruzioni chiare prima della gara e non sono state rispettate. Non dovresti mai correre così tanti rischi da portare fuori entrambe le vetture con il tuo compagno di squadra. Sono sicuro che se ne parlerà, ma non possiamo permetterci di avere una situazione simile in futuro“.

Alpine

La condanna di Famin nei confronti di Ocon si è chiusa con una frase che lascia presagire dei provvedimenti nei confronti del pilota francese: “Questo tipo di incidente è piuttosto triste. L’attacco di Esteban a Gasly era esattamente ciò che non volevamo vedere e ne trarremo le conseguenze“. Secondo le ultime voci di mercato, Ocon e l’Alpine dovrebbero separarsi a fine anno, con la Haas che starebbe valutandone l’ingaggio. L’inviato di Sky Sports UK, Ted Kravitz, ha però riferito di un incontro richiesto da Famin con il terzo pilota Jack Doohan, aprendo alla possibilità di una clamorosa sostituzione. Di sicuro l’episodio di Monte Carlo non fa che rendere sempre più probabile la fine di una partnership che dura ormai da cinque stagioni, impreziosite da una vittoria e tre podi, ma anche da diversi momenti critici: nel 2022 Ocon finì spesso ai ferri corti con Fernando Alonso, fino allo scontro nel GP Brasile che fece infuriare i vertici della scuderia. Esattamente come avvenuto in questo weekend.

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