[Analisi Passo Gara] GP Arabia Saudita – FP2

admin
25 Mar, 2022

[Analisi Passo Gara] GP Arabia Saudita – FP2

La seconda sessione di Prove Libere di questo weekend in Arabia Saudita è iniziata con un ritardo di 15 minuti dovuto ad una riunione d’emergenza tra i team ed i rappresentanti FIA e FOM.

Una volta iniziata la sessione, è apparso evidente che la difficoltà di questo weekend sarebbe stata nuovamente relativa agli pneumatici – sia per quanto riguarda le temperature che il tasso di degrado. Il delta tra mescola Media e Soft è sembrato minimale, e molti piloti hanno deciso di effettuare un doppio giro di preparazione prima della simulazione di Qualifica su gomma Soft. La mescola Hard, invece, sembra più reattiva, e destinata ad essere il compound di gara questa Domenica.

Ancora una volta, ci mancano i riferimenti delle due Ferrari nel passo gara; entrambi i piloti hanno avuto un incontro ravvicinato con le barriere a 20 minuti dalla fine della sessione, e non sono riusciti a tornare in pista in tempo per i long run.

ANALISI PASSO GARA – FP2

 

Mercedes

I piloti Mercedes sono stati tra i primi ad iniziare le simulazioni di passo gara. Sia Russell che Hamilton hanno chiuso stint piuttosto lunghi sulla mescola Media, con appena un decimo di differenza tra i due. Nel suo stint, Hamilton ha registrato una media incoraggiante di 1:36.0/giro, con Russell a parità di gomma, ma con più giri, a 1:36.143/giro. Sebbene manchi il riferimento di Ferrari, come in Bahrain, Mercedes sembrerebbe essere appena dietro Red Bull nel passo gara. 

Red Bull

Come gli altri team, anche Red Bull ha accusato problemi nella gestione delle temperature degli pneumatici una volta effettuato lo switch su gomma Soft per le simulazioni di giro lanciato. Entrambi i piloti non sono riusciti a migliorarsi su gomma Soft, complici anche diversi errori in pista – ciononostante, sembrerebbe ancora una volta che ci sarà una battaglia tra Red Bull e Ferrari nel deserto di Jeddah. 

Nei long run, con entrambi i piloti impegnati in stint su gomma Media, solo due decimi hanno diviso Verstappen (1:35.2/giro) e Pérez (1:35.450/giro).

McLaren

Dopo il debutto a dir poco sconfortante in Bahrain, McLaren sembra ancora non riuscire a trovare passo sulla distanza di gara. Sia Ricciardo che Norris hanno effettuato simulazioni sulla mescola Media, con Norris che ha poi effettuato un ulteriore stint, più breve, su gomma Soft. A dividere i due ancora una volta quattro decimi (Ricciardo 1:36.8/giro, Norris 1:36.4/giro).  

Aston Martin

Come McLaren, anche Aston Martin non ha avuto un inizio di stagione molto incoraggiante. Con Hulkenberg nuovamente alla guida della AMR22 al posto di Sebastian Vettel, il team si è concentrato principalmente sui long run oggi – senza, tuttavia, grandi risultati. Su gomma Media, Stroll è riuscito a registrare una misera media di 1:38.162/giro, mentre Hulkenberg è rimasto sul passo di Norris a parità di mescola su gomma Soft (1:37.335/giro) per poi migliorarsi marginalmente in uno stint su gomma Hard (1:36.543/giro). 

Alpine

Alpine ha deciso di dividere l’attività del pomeriggio tra i due piloti. Alonso ha effettuato un long run su gomma Hard, registrando una rispettabile media di 1:35.9/giro. Ocon invece si è dedicato ad una simulazione su gomma Media, con una media più alta di 1:36.485/giro. Sebbene resti l’incognita dei carichi di carburante, questa sembrerebbe un’indicazione su quale sia il compound di gara migliore.
 

Alpha Tauri

Con Tsunoda fuori dai giochi prima del termine della sessione a causa di un problema alla sua Power Unit Honda, Gasly è stato l’unico riferimento per AlphaTauri. Il pomeriggio per il team di Faenza è stato tutto sommato positivo, con lo stint su gomma Media non troppo distante dai tempi della Mercedes di Russell, con un’incoraggiante media di 1:36.3/giro. 

 

Autore: Toni Sokolov
Traduzione: Sara Esposito

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