Anteprima: la Ferrari SF21 avrà una livrea a due tonalità

Giuliano Duchessa
24 Feb, 2021

Tra due giorni ci sarà la prima presentazione ufficiale Ferrari ma solo del team e che potrebbe trattare anche argomenti extra F1. Una insolita decisione che andrà a dividere in due gli eventi: quello del 26 febbraio appunto e il secondo, più atteso, dove verrà svelata la Ferrari SF21.

Sul primo appuntamento abbiamo effettive conferme sulle indiscrezioni che volevano alcune modifiche all’organigramma, che per certi aspetti sono state già testate sul finire dello scorso anno.

Mattia Binotto aveva scelto di essere meno presente in pista e più in fabbrica per seguire le modifiche al progetto della SF1000 prima, poi della futura SF21, e per gestire/inserire al meglio alcuni acquisti/cessioni di tecnici.

Un percorso con molti ostacoli che ha richiesto una guida chiara, visto che la SF21 in alcune aree è qualcosa di più che una semplice evoluzione. Pensando al nuovo retrotreno per esempio di cui parleremo meglio a tempo debito.

Con il progetto 2022 che tra qualche settimana entrerà veramente nel vivo, il manager svizzero ha deciso di prendere la stessa decisione dello scorso anno: meno pista e più presenza in fabbrica.

Riguardo all’organizzazione nei weekend di gara, con l’assenza di Binotto ci sarà in pratica una sorta di Deputy Team Principal che sarà Laurent Mekies ormai braccio destro dell’ingegnere svizzero, il quale avrà una chiara e maggiore responsabilità – ma anche autorità – nei confronti del team.

Inaki Rueda resterà responsabile alle strategie, assumendo anche l’incarico di direttore sportivo, in soldoni colui che parla con la Fia per gli aspetti prettamente sportivo – regolamentari. Un ruolo dove si può fare una certa differenza perché spesso chiamato a sventare penalità o ad avere colpi di genio per gestirle. Ricorderete Stefano Domenicali DS quando mandò a vincere in pit lane Michael Schumacher a Silverstone scontando la penalità ma senza scontarla.

Come sarà la SF21

La SF21 sarà svelata il 10 marzo in Bahrein. Come anticipato da Formu1a.uno il giorno seguente è previsto il classico shakedown sulla pista dove poi dal 12 al 14 marzo ci saranno i test invernali collettivi.

Dovrebbe presentare oltre al cambio nuovo e agli attacchi delle sospensioni riprogettato dove sono stati spesi i gettoni, le maggiori novità aerodinamiche nella parte centrale (pance e deviatori laterali) della vettura. Detto questo, la competitività della vettura dipenderà fortemente dalla potenza ritrovata. E c’è dell’ottimismo.

La livrea.

Dopo il discutibile rosso aranciato della SF90 e il rosso già più fedele alla tradizione della SF1000, la nuova SF21 avrà una doppia sfumatura di tono rimanendo comunque opaca e con un rosso che diventerà dal basso verso l’alto tendente ad un rosso più scuro simil Gp Mugello 1000.

Vedremo che effetto farà. La Ferrari SF21, l’ultima ad uscire in pubblico, sarà come sempre la più attesa.

Autore: Giuliano Duchessa
Co autori: Nicoletta Floris e Piergiuseppe Donadoni