Ferrari ha deciso: svilupperà la SF21 fino a Barcellona

Piergiuseppe Donadoni
25 Mar, 2021

Ferrari ha deciso: svilupperà la SF21 fino a Barcellona

O meglio, la mini programmazione di sviluppo che tutti i team hanno, parte da lontano. Quando le monoposto sono pronte e vengono svelate ci sono già una serie di upgrade in cantiere. Alcuni deliberati altri no perché si aspettano conferme dalle prestazioni reali in pista.

Sulla SF1000 una buona parte dei primi vennero interrotti e cestinati semplicemente perché senza potenza avrebbe aggravato i problemi o quantomeno non li avrebbero risolti andando a creare un lavoro ulteriore e un inutile spreco di energie in fabbrica e sul campo.

In questo momento il pacchetto di dati ottenuti dalla tre giorni di test anche se piuttosto ristretto, in comparazione con quelli dopo le simulazioni, da garanzie che si può andare avanti con le novità e trarne i benefici sperati.

Questo percorso sarà breve per tutti, forse un po’ meno solo per chi lotterà per il mondiale. A Maranello si punta a migliorare molto ma è anche improbabile pensare che saranno della partita.

Il 2022 è l’anno su cui Binotto si gioca le sue carte e anche più di questo. Il progetto 674 è iniziato e non va trascurato il regolamento che bilancia le prestazioni, il discusso BoP (per maggiori informazioni), che vedrà ridurre le ore spendibili in galleria del vento e CFD in base alla classifica costruttori nel prossimo rilevamento che sarà il 30 giugno.

Per cui sarà importante concentrare lo sviluppo in uno o massimo due importanti step anziché i quattro come di routine. 

Il team principal Mattia Binotto sarà presente nel weekend di gara e continuerà ad esserlo  fino a quando il progetto 2022 entrerà in una fase diversa e sarà importante una maggiore presenza a Maranello.

Ferrari terminerà la campagna di sviluppi già previsti a Barcellona. Pista che fornirà risposte importanti dal punto di vista tecnico sull’andamento generale delle prestazioni di tutti.

Autore: Giuliano Duchessa

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