Ferrari, Vasseur: “Ecco perché gli aggiornamenti esordiranno a Imola”

Luca Manacorda
15 Mag, 2024

L’appuntamento di Imola è senza dubbio speciale per la Ferrari, che si trova a gareggiare a pochi chilometri dalla sede di Maranello. Quest’anno il GP Emilia Romagna è ancora più importante per il Cavallino Rampante, visto che nel weekend il team porterà all’esordio l’importante pacchetto di aggiornamenti annunciato e tanto atteso.

Vasseur: “Ci aspetta un weekend intenso”

Il team principal della Ferrari, Frederic Vasseur, ha spiegato perché la Ferrari ha scelto il weekend di Imola per far esordire  le novità sulla SF-24: “Torniamo ad avere il formato classico, con tre sessioni di libere ed è per questo che abbiamo deciso di portare qui il primo pacchetto di aggiornamento della SF-24. Ci attende dunque un fine settimana molto intenso dal momento che dovremo valutare con cura tutte le novità e nel contempo saremo chiamati a lavorare per qualifiche e gara“.

Sainz (Ferrari)

Ai microfoni di Sky Sport, il manager francese ha poi sottolineato come il GP Emilia Romagna, appuntamento che apre la stagione europea della F1, rappresenti una sorta di secondo avvio di campionato: “È sempre come un nuovo inizio di stagione quando si arriva in Europa. Quella di Imola è una pista che conosciamo e vedremo come riusciremo a comportarci“.

Vasseur ha poi spiegato il motivo della sua incursione nei festeggiamenti della McLaren per la vittoria di Lando Norris a Miami, una scena che ha generato alcune polemiche tra i tifosi: “Abbiamo celebrato Lando perché anche lui lo aveva fatto con noi a Melbourne“. In Australia, lo ricordiamo, il britannico salì sul podio in compagnia di Carlos Sainz e Charles Leclerc che chiusero nelle prime due posizioni.

Imola, un appuntamento speciale

Come detto, l’appuntamento in programma sul circuito intitolato alla memoria di Enzo e Dino Ferrari non può che avere un significato speciale per il team di Maranello. Vasseur ha aggiunto: “Dopo l’annullamento della scorsa stagione, siamo felici di poter gareggiare di nuovo a Imola davanti ai nostri tifosi, che sono sicuro affolleranno l’autodromo: siamo fiduciosi di poter essere protagonisti in pista, che saremo là davanti a lottare e speriamo di dare loro qualche ragione per gioire. Cercheremo di avere tutte le componenti pronte e sarò un momento speciale. Lo sarà per tutta la squadra“.

Il circuito di Imola dal punto di vista della power unit

Il tracciato dell’autodromo dedicato a Enzo e Dino Ferrari presenta 19 curve e una sola zona DRS in corrispondenza del rettilineo dei box. Nicola Mosconi, responsabile delle operazioni power unit in pista, descrive così il circuito dal punto di vista del motore: “Imola è un circuito a media sensibilità all’energia, si trova più o meno a metà tra Monte Carlo e Spa-Francorchamps, che rappresentano di fatto gli estremi. C’è una sola zona DRS, sul rettilineo principale. Le strategie di distribuzione dell’energia della power unit devono tenere conto di questo, per massimizzare le probabilità di sorpasso e minimizzare quelle di essere sorpassati”.

Un altro aspetto caratteristico di Imola sono i pesanti salti sui cordoli a cui sono sottoposte le vetture, un aspetto da tenere in considerazione anche quando si parla di gestione della power unit: “I piloti sfruttano i cordoli in maniera piuttosto aggressiva qui, soprattutto alla curva delle Acque Minerali e alla Variante Alta – aggiunge Mosconi – occorre dunque scegliere la marcia corretta e la traiettoria più idonea per evitare problemi di affidabilità che possono essere dovuti a dei fuorigiri“.

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