FP1 Azerbaijan: Verstappen il più veloce, Leclerc vicinissimo e Ferrari in ripresa

Andrea Vergani
28 Apr, 2023

L’unica sessione di prove libere del fine settimana è iniziata con tanta attività in pista, le squadre hanno solamente un’ora a disposizione per ottimizzare l’assetto e i piloti per abituarsi all’insidioso tracciato di Baku. Si arriva nella terra del fuoco con un clima piuttosto acceso, Vasseur ci ha tenuto a confermare Charles Leclerc al centro del progetto Ferrari in risposta alle voci che si sono diffuse nelle passate settimane, e le squadre – tra tutte Red Bull, Alpine e McLaren – hanno portato i primi aggiornamenti della stagione.

Fp1 Azerbaijan

Max Verstappen è stato il più veloce nella sessione con un tempo di 1.42.315, seguito da una buona Ferrari con Leclerc appena 37 millesimi dietro l’olandese, poi Perez, Sainz, Norris, de Vries, Stroll, Alonso, Albon e Guanyu Zhou. A differenza di Red Bull, che ha utilizzato medie e soft nella sessione, Ferrari ha scelto di utilizzare le dure e poi le soft su una pista che si è fatta trovare in condizioni molto migliori rispetto agli anni scorsi quando lo sporco sulla pista rendeva molto difficili le condizioni nelle prime sessioni del fine settimana.

FP1 Azerbaijan: Red Bull la più veloce ma la Ferrari si difende nel lento, problemi PU per Magnussen e Gasly

Le FP1 non sono iniziate senza problemi: Yuki Tsunoda ha toccato il muro in uscita di curva 3 danneggiando un treno di pneumatici, pochi minuti dopo Gasly ha sofferto un problema sulla sua A523 che è andata in fiamme in seguito ad una perdita di pressione idraulica chiamando in causa una bandiera rossa: dei 60 minuti a disposizione più di 10 sono andati persi a causa di questo problema. Oltre a Pierre Gasly, anche Esteban Ocon si è dovuto fermare al box in via precauzionale dopo la bandiera rossa senza la possibilità di raccogliere dati o sensazioni nei 6 chilometri del circuito azero. Anche Kevin Magnussen si è fermato in pista nello stesso momento a causa di una perdita di pressione del carburante che ha costretto il danese a spegnere la vettura.

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Le Red Bull sono scese in pista con gomme medie facendo segnare tempi competitivi sin dal primo giro, tuttavia anche i piloti della Ferrari ha dato dei buoni segnali su mescola dura, non troppo lontano dal duo di testa e soprattutto da Perez. Anche Norris hanno montato la C3 a banda bianca, mentre il resto della griglia ha scelto di scendere in pista con le medie. A 10 minuti dal termine la sessione i piloti hanno iniziato a montare la mescola più morbida, ad eccezione di Lewis Hamilton su gomma media, per una breve simulazione di Qualifica confermando una buona prestazione della SF23 in questo weekend.

Nel primo settore Leclerc ha fatto segnare un ottimo tempo e, in generale, nelle curve a bassa velocità ha mostrato un’ottima competitività della Rossa (non una sorpresa guardando i dati dei primi tre appuntamenti stagionali). La RB19 ha un grande vantaggio a DRS aperto, e ha la certezza di riuscire a confermare le prestazioni sul giro secco in gara: sarà questa la chiave del fine settimana per Ferrari, che deve lavorare sull’assetto per non perdere il vantaggio nelle sezioni a bassa velocità con più carburante a bordo in vista delle due gare che si disputeranno, domani e domenica.

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Mercedes ha svolto un lavoro concentrato sulle due gare montando gomma media, quella che probabilmente sarà utilizzata nella Sprint Race e su cui partiranno i piloti domenica pomeriggio, Hamilton ha provato un giro di simulazione qualifica verso lo scadere della sessione. Aston Martin al momento non ha fatto vedere lampi come spesso accadeva nelle prove libere delle prime gare, ma come sappiamo sarà in gara che la AMR23 si renderà insidiosa: Stroll ha terminato la sessione in quinta posizione a 1.3 secondi da Verstappen, Alonso ‘solo’ settimo dietro a Nyck de Vries.

La bandiera verde sarà sventolata alle 15 italiane di questo pomeriggio per la Qualifica che detterà la griglia di partenza di domenica, mentre la giornata di domani sarà completamente dedicata alla Sprint: la qualifica breve scatterà alle 10.30 italiane di domani mattina, e la gara alle 15.30 ma non avrà influenza sulla gara di domenica come è accaduto finora.

Autore: Andrea Vergani

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