FP2 Imola: Leclerc ancora primo ma McLaren c’è, Red Bull in difficoltà

Andrea Vergani
17 Mag, 2024

Charles Leclerc si conferma in prima posizione anche nelle FP2 a Imola e fa sognare i tifosi della Rossa dopo il venerdì in Emilia Romagna: il monegasco era stato il più veloce anche nella prima sessione di prove libere dopo un cambio precauzionale alla Power Unit, ma la vicinanza delle McLaren sia nel giro secco che nei long run non è da sottovalutare. In seconda posizione troviamo Oscar Piastri, ma un errore di Lando Norris all’ultima curva – proprio come Leclerc nel primo tentativo – ha tolto la possibilità di vedere un confronto diretto tra i due punti di riferimento di McLaren e Ferrari. In termini di passo gara il distacco tra la SF-24 e la MCL38 sembra ancora una volta essere minimo, e saranno cruciali le modifiche agli assetti di questa notte. Di Red Bull non si è vista traccia in cima alla lista dei tempi, se non ad inizio sessione con la media, e le difficoltà di stamattina sembrano siano state confermate anche con più carburante a bordo; tuttavia Verstappen e gli ingegneri di Milton Keynes hanno più volte mostrato di saper lavorare bene tra venerdì e sabato per massimizzare il potenziale della vettura, e nelle Qualifiche di domani ci si attende ‘Super Max’ come favorito principale.

FP2 Imola

FP2 Imola: Ferrari e McLaren molto vicine, Red Bull conferma le difficoltà non solo su C5

I primi giri si sono conclusi con Max Verstappen, Lando Norris e Charles Leclerc tutti racchiusi in un decimo, con Max Verstappen che si è detto più contento dell’assetto della Red Bull RB20 e anche della mescola media utilizzata, rispetto alla soft con cui aveva sofferto e commesso alcuni errori nel corso della sessione mattutina; Yuki Tsunoda si è inserito in prima posizione momentaneamente confermando il buon inizio di Racing Bulls sul tracciato di casa. Al termine dei run con la mescola C4 Ferrari si è confermata molto in forma nel giro secco sulla gomma gialla, con Charles Leclerc in prima posizione e tre millesimi davanti a Carlos Sainz, con Verstappen a meno di un decimo dal duo ferrarista. A circa 40 minuti dal termine sono iniziate le simulazioni del giro secco con la gomma da Qualifica, la C5, ed è arrivato il primo errore della sessione con Lando Norris che ha sbagliato all’uscita della Rivazza 2 senza poi dare ulteriori riscontri, ma la sensazione è quella che l’inglese sarebbe stato molto vicino a Leclerc. Anche nelle FP2 a Imola, Leclerc si è dimostrato molto forte nei primi giri con la mescola, con Sainz indietro specialmente nel primo run per poi ricucire il distacco nei tentativi successivi; lo spagnolo ha poi sbagliato alla Variante Gresini in occasione del secondo tentativo. Sulla gomma rossa la RB20 ha mostrato ancora le stesse difficoltà della mattinata, con poco bilanciamento e fatica sull’anteriore: a Milton Keynes dovranno lavorare sull’assetto durante la notte per risolvere queste difficoltà per la Qualifica di domani, quando trovare il bilanciamento sarà fondamentale.

Nelle simulazioni di gara Ferrari e McLaren si sono scambiati giri veloci sulle diverse mescole: Leclerc, Norris e Sainz hanno montato gomma media per i loro stint, mentre Oscar Piastri ha utilizzato la mescola più dura per raccogliere dati. Pirelli spera di ‘forzare’ una gara a due soste con il range più morbido possibile, ma la lunghezza della pit lane di Imola – che porta alla perdita di tempo più alta in stagione ai box – porterà le squadre a provare la singola sosta a tutti i costi. Red Bull dall’altra parte ha confermato le difficoltà anche nelle simulazioni di gara, con Verstappen che ha commesso un errore alla Rivazza per poi far segnare alcuni tempi alti rispetto ai rivali sul finire dello stint, e gli ingegneri avranno molto da correggere nella notte. Mercedes ha continuato a far vedere prestazioni positive anche con più carico di carburante, il trio di testa sembra piuttosto lontano in termini prestazionali ma a Brackley sarà fondamentale iniziare a trovare una migliore correlazione.

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