FP2 Silverstone: una Mercedes a due facce si candida seconda forza, Leclerc senza giri

Andrea Vergani
7 Lug, 2023

Max Verstappen non lascia nulla ai rivali: anche le FP2 di Silverstone hanno visto l’olandese primeggiare sul giro secco, mostrando poi una superiorità preannunciata nelle simulazioni ad alto carburante. Anche Perez ha mostrato dei buoni lampi, chiudendo a due decimi dal compagno di squadra ma solamente in quarta posizione: la Ferrari di Carlos Sainz e la Williams di Alex Albon hanno separato le due RB19 a fine sessione! Logan Sargeant conferma una Williams sorprendente, seguito da Stroll, Hulkenberg, Gasly, Piastri e Alonso.

Fuori dai primi dieci troviamo entrambe le Mercedes, tanto in difficoltà nella simulazione di qualifica quanto veloci e costanti nel passo gara. La Ferrari di Leclerc non è scesa in pista nella seconda sessione del fine settimana a causa di un problema di natura elettrica alla Power Unit di Maranello non risolvibile in tempi brevi da parte dei meccanici in rosso.

FP2 Silverstone: Red Bull domina, Mercedes veloce nel passo gara, Aston ancora negativa

Red Bull ha continuato a dettare il ritmo, come successo questa mattina in FP1: l’immensa quantità di carico aerodinamico a disposizione di Verstappen e Perez fa tanta differenza su un tracciato con tante curve ad alta velocità, e nel settore centrale la RB19 non ha eguali. La squadra di Christian Horner arriva in grande forma: in Austria il vantaggio sulla seconda forza è stato il più ampio di tutta la stagione, e vuole confermare la superiorità sui rivali sul giro secco e soprattutto in gara.

Il programma della sessione è iniziato con dei run sulla mescola media e dura per la maggior parte delle squadre, con l’assenza della Ferrari numero 16 di Leclerc, ferma ai box sui cavalletti a causa di un problema elettrico al motore italiano al momento dell’accensione. McLaren ha iniziato piuttosto bene, con Oscar Piastri a 4 decimi dall’imbattibile Red Bull di Max Verstappen e Norris a 4 decimi dal compagno con una mescola di differenza: la MCL60 trova a Silverstone una dei tracciati più favorevoli per la storica scuderia di casa.

A 40 minuti dalla fine sono iniziate le vere e proprie simulazioni di qualifica: il primo pilota a tentare il giro secco sulla mescola più morbida è stato Fernando Alonso, non riuscendo però a migliorare il miglior tempo di Sainz su gomma media. Max Verstappen e Sergio Perez hanno ripreso le prime due posizioni momentaneamente, prima di essere separati da Carlos Sainz e Alexander Albon sulla Williams FW45! Anche sul giro secco è sorprendente vedere una SF23 così competitiva, considerando che le curve ad alta velocità sono una debolezza della Rossa anche con poca benzina. 

Sorprendentemente le simulazioni di gara sono iniziate sulla mescola più morbida, la C3, che nessun team ha scelto di montare nella gara dell’anno scorso ad eccezione di Red Bull in occasione della prima partenza – poi abortita a causa dell’incidente di Guanyu Zhou. La differenza tra Red Bull e Ferrari si è palesata sulla C3, inizialmente intorno al mezzo secondo ma la forbice si è allargata significativamente una volta considerato il degrado nei giri successivi: come successo in mattinata Ferrari (con Leclerc) ha mostrato un fastidioso graining, poi risolto in entrambe le sessioni con il passare dei giri fornendo riscontri più positivi sul finire dello stint. 

Una Mercedes a due facce ha sorpreso nelle simulazioni di passo gara: sia Hamilton che Russell hanno mostrato un buon passo accompagnato da una buona gestione degli pneumatici, e a Silverstone i due spesso vanno di pari passo. Red Bull pare irraggiungibile con entrambe le vetture grazie a un fine settimana pulito, per ora, da parte di Perez ma Mercedes ha mostrato di avere tutte le carte per essere la seconda forza domenica. Le due frecce nere hanno però chiuso in 12esima e 15esima posizione nella simulazione di qualifica, un problema da risolvere ma il meteo bagnato di domani potrebbe aiutare i due piloti inglesi. 

Simulazioni passo gara in FP2 | di Toni Sokolov

Ancora una volta l’Aston Martin non è sembrata quella del Canada, ma più quella vista in Spagna e in Austria: i numeri della mattinata hanno mostrato una AMR23 in difficoltà alle alte velocità rispetto agli standard della prima parte di stagione, e la sessione pomeridiana sembra confermare questi problemi. Il passo gara di Stroll e Alonso, non particolarmente in forma oggi dopo un fine settimana in salita in Austria, non è stato a livello di Ferrari o (tanto meno) Mercedes; gli ingegneri a Silverstone avranno molto lavoro da fare nella notte, e magari il meteo di domani può aiutare la scuderia di Lawrence Stroll.

McLaren e Alpine hanno entrambe fatto vedere dei buoni segnali in diversi momenti della sessione: il miglior tempo di Gasly è stato 37 millesimi più veloce di quello di Piastri, mentre Ocon e Norris hanno chiuso la sessione al di fuori dei primi dieci classificati, separati tra di loro da 18 millesimi. Il passo gara di McLaren è stato migliore di quello dei rivali francesi sulla mescola più dura, ma possiamo immaginare una battaglia intensa per le ultime posizioni della top 10 domenica.

Autore: Andrea Vergani

Passo Gara: Toni Sokolov

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