GP Russia: Analisi Passo Gara [FP2]

admin
24 Set, 2021

GP Russia: Analisi Passo Gara [FP2]

 

Sochi ospiterà il Gran Premio di Russia per la penultima volta quest’anno; dal 2023 il Circus si sposterà infatti a San Pietroburgo al Circuito di Igora Drive.

L’Autodromo di Sochi si distingue per la prevalenza di curve di 90 gradi ed un tracciato dall’asfalto piuttosto liscio, riaffiorato recentemente, che rendono bassi i livelli di grip. Il circuito inoltre non viene utilizzato dall’ultimo Gran Premio, a differenza di altri tracciati Europei come Spa e Monza. Questo è il motivo per cui Pirelli questo weekend ha selezionato la gamma di mescole più morbida (C5 per Soft, C4 per Medium e C3 per Hard). Le vetture necessiteranno di buoni livelli di trazione e grip meccanico per evitare problemi di surriscaldamento al posteriore, una problematica nota soprattutto nel Terzo Settore.

Nelle stagioni scorse il Gran Premio di Russia ha dimostrato che superare attorno a questo circuito non è sempre facile, ma team come Mercedes e Red Bull non dovrebbero avere problemi a recuperare posizioni grazie al considerevole vantaggio di passo in gara. Questa sarà la sfida del weekend per Leclerc e Verstappen, che pagheranno la sostituzione delle loro Power Units con una penalità che li vedrà partire l’uno di fianco all’altro al fondo della griglia questa Domenica. La penalità aggiuntiva di 3 posizioni arrivata per Verstappen in seguito all’incidente a Monza con Lewis Hamilton lo posizionano inoltre dietro la Ferrari di Leclerc, in P20.

Red Bull ha rivelato di aver tenuto in conto le previsioni meteo per questo weekend prima di decidere di effettuare la sostituzione della Power Unit sulla vettura numero 33. A causa della pioggia, infatti, la sessione di Qualifiche di domani potrebbe essere cancellata o rimandata alla Domenica mattina.

Per questo motivo le Prove Libere di questo pomeriggio si sono trasformate in un’improvvisata sessione di Qualifiche; i risultati delle FP2 saranno infatti utilizzati per decidere la griglia di Domenica in caso non fosse possibile tornare in pista per un’ulteriore sessione prima della Gara. 

Per nostra fortuna, abbiamo comunque potuto osservare qualche Long Run – soprattutto nella seconda metà, nonostante l’interruzione di una Bandiera Rossa causata da Antonio Giovinazzi che ha perso il posteriore della sua Alfa Romeo in Curva 8, schiantandosi contro le barriere.

ANALISI PASSO GARA FP2

Mercedes

Mercedes conferma il loro feudo russo a Sochi. Veloci già dalla mattina, le Frecce Nere hanno continuato a dominare la classifica nel pomeriggio, con Bottas marginalmente migliore rispetto ad Hamilton. Il pilota Finlandese ha registrato la media più veloce su gomma Media (1:39.785), con Hamilton più staccato in 1:40.308.

Red Bull 

La sostituzione della Power Unit sulla vettura di Verstappen e l’annessa penalità in griglia han fatto sì che Red Bull si concentrasse particolarmente sulle simulazioni di passo gara. Su gomma Media, il pilota Olandese ha registrato una media di 1:40.442 (circa 7 decimi più lento rispetto a Bottas), mentre sembra faticare nuovamente Pérez, con una media di 1:40.822. Il traffico, comunque (e non solo per loro) ha interrotto il flow della sessione.

Ferrari

Come Verstappen, anche Leclerc si è concentrato maggiormente sulle simulazioni di passo gara nelle FP2 – ma si è messo anche a disposizione del compagno di squadra Sainz per offrirgli una scia nelle simulazioni di Qualifica, aiutandolo a scalare qualche posizione nella Top 10. Ferrari monitorerà attentamente il distacco tra i due piloti a fronte del pacchetto di aggiornamenti ERS montato sulla Power Unit del Monegasco, mentre Sainz resta sulla vecchia specifica.

Le simulazioni di gara su gomma Hard di Leclerc sono state piuttosto buone (media di 1:40.618, appena dietro la Aston Martin di Vettel) – ma è stato il run sulla mescola Media a dare speranze questo pomeriggio. Il secondo stint di Leclerc ha infatti registrato una media di 1:40.425 – che lo metterebbe in pari con il passo di Verstappen nella Red Bull. Riscontri positivi per Ferrari, sebbene Sainz non sia riuscito a portare al termine un run abbastanza lungo da essere indicativo. 

Aston Martin 

Aston Martin continua a faticare nella ricerca di un compromesso tra il passo gara e quello in Qualifica. Sebastian Vettel se l’è cavata nelle simulazioni di Qualifica, ma il suo passo su gomma Hard era decisamente meglio (media di 1:40.514). Al contrario, Lance Stroll ha fatto fatica in entrambe le situazioni, restando indietro di mezzo secondo rispetto al compagno di squadra. Su gomma Hard la sua media è stata la più lenta del gruppo di mischia: 1:41.268. 

RISULTATI FP2

 

Autore: Toni Sokolov
Editing e traduzione: Sara Esposito

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