GP USA – FP2: Analisi Passo Gara

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23 Ott, 2021

GP USA – FP2: Analisi Passo Gara

Dopo un anno di stop a causa della Pandemia Covid-19, la Formula 1 torna negli Stati Uniti al Circuito delle Americhe, ad Austin, Texas. Questo weekend la sfida sarà offerta dalla superficie ancora accidentata del tracciato, nonché da tre settori molto differenti tra di loro per caratteristiche e tecnicalità – che daranno agli ingegneri qualche grattacapo per la scelta dell’assetto ideale.

Un giro attorno al COTA è in genere abbastanza lungo, con una media stimata attorno al 1:33s per la Qualifica e 1:40s bassi per il passo gara. I Track Limits saranno inoltre rinforzati in Curva 9 e 19 soprattutto, come già potuto osservare nelle FP1, con molti giri cancellati a causa dei limiti di pista.

La selezione Pirelli per questo weekend (medium range, quindi C2, C3, C4), unita ad un tracciato con alti livelli di grip, dossi e temperature alte rispetto alla media, fanno pensare che una strategia da due stop sia la favorita per la gara di Domenica.

La seconda sessione di Prove Libere è stata piuttosto ‘affolata’; i piloti hanno dovuto fare i conti con il traffico sia nelle simulazioni di Qualifica che in quelle di passo gara. Un Max Verstappen molto frustrato dalla situazione si è sfogato più volte in radio con il suo ingegnere, e alla fine ha rinunciato del tutto alla sua simulazione di Qualifica. Lewis Hamilton al contrario ha fatto segnare un ottimo tempo di 1:34.8 – che l’avrebbe messo davanti alla Red Bull di Sergio Pérez – ma il suo giro è stato poi cancellato per Track Limits in Curva 19. Più tardi nella sessione, il campione Britannico è riuscito a chiudere un giro in 1:35.310, sebbene su gomma Soft usata e al suo quarto tentativo.

Nel complesso, sembra ancora una volta che Mercedes abbia un netto vantaggio su Red Bull – con Max Verstappen costretto in una rincorsa, e non del tutto a suo agio nella RB16B.

FP2: ANALISI PASSO GARA

Mercedes

Mercedes sembra aver aver trovato qualcosa in più nella battaglia contro Red Bull; il team di Brackley vorrà approfittare del momento per riportarsi avanti in classifica, e chiudere la stagione con una vera e propria dimostrazione di forza. Dopo Monza, Sochi ed Istanbul, anche ad Austin Mercedes sembra il team da battere – nonostante i dubbi sull’affidabilità della loro Power Unit: Valtteri Bottas sconterà infatti una penalità di 5 posizioni in griglia questa Domenica, per aver sostituito di nuovo il suo ICE, il sesto della stagione.

Bottas ed il suo compagno di squadra Hamilton comunque sono apparsi entrambi in ottima forma oggi. Nelle simulazioni di passo gara, Hamilton ha girato con una media di 1:41.177/giro su gomma Media, due decimi al giro a parità di gomma di Pérez, che oggi era la Red Bull più veloce in pista. Bottas è stato un po’ disturbato dal traffico durante il suo run, ma ha comunque registrato una media di 1:41.405/giro.

Red Bull

Un Max Verstappen molto frustrato si è reso autore oggi di più di un piccato messaggio radio. Il pilota della Red Bull è stata una dei più affetti dal problema del traffico, che lo hanno costretto ad abbandonare la sua simulazione di Qualifica. Il traffico lo bloccherà nuovamente nelle simulazioni di passo gara, dove su gomma Media Verstappen era un decimo più lento di Pérez, con una media di 1:41.474/giro contro 1:41.350/giro del Messicano.

Red Bull e Verstappen saranno molto impegnati tra questa sera (ad Austin) e domani, con molto lavoro ancora da svolgere sull’assetto in vista delle Qualifiche. Se Red Bull riuscisse a dimostrare una migliore gestione gomma, potrebbero avvicinarsi a Mercedes nel passo gara – ma nulla è garantito, e sarà intrigante scoprire come andrà a finire questa Domenica.

Ferrari

Con entrambe le vetture che adesso montano Power Unit nuova e aggiornata, Ferrari rincorre il terzo posto nella Classifica Costruttori, e avrà sei gare a disposizione per portarsi avanti nella battaglia con McLaren. Nel complesso, la SF21 oggi non è sembrata male, soprattutto nel primo e nel secondo settore. Le simulazioni di Qualifica di entrambi i piloti sono state disturbate però dal traffico, con Leclerc che è riuscito a registrare un crono ‘pulito’ solo in ritardo nella sessione, e su gomma Soft usurata; Sainz, dopo un giro rovinato dal traffico, ha invece commesso un errore nel terzo settore che ha invalidato il suo tempo migliore.

Nelle simulazioni di passo gara, Ferrari ha optato per distinguere la strategia tra i due piloti. Sainz è sceso in pista su un set di gomme Soft, mentre Leclerc ha girato sulla mescola Media. Entrambi i piloti della Rossa sono rimasti indietro rispetto a McLaren, con Sainz che ha registrato una media di 1:42.386/giro e Leclerc più lento in 1:42.551/giro, sebbene il suo run sia stato pregiudicato dal traffico.

McLaren

Come Ferrari, anche la rivale McLaren ha deciso di diversificare la strategia nella simulazione di passo gara, con Ricciardo su gomma Soft e Norris su Media. Ricciardo ha girato in una media di 1:42.186/giro, circa due decimi per giro più veloce rispetto a Sainz a parità di mescola, e due decimi sarà anche il gap tra il passo di Norris (1:42.339/giro) e quello di Leclerc, entrambi su mescola Media.

Aston Martin

Data la penalità in griglia di Sebastian Vettel, che partirà dal fondo per aver sostituito la sua Power Unit, Aston Martin ha deciso di concentrarsi principalmente sui long run. Vettel è stato infatti il primo pilota ad iniziare le simulazion di passo gara, ad appena 20 minuti dall’inizio della sessione – ed è stato anche l’unico altro pilota oltre al compagno di squadra Stroll ad usare più di una mescola per le simulazioni di passo gara. Su gomma Media, con cui Vettel ha iniziato il suo programma, il Tedesco ha registrato una media di 1:42.414/giro, con un altrettanto incoraggiante passo anche su gomma Hard, su cui ha girato in una media di 1:41.795/giro. Lance Stroll su gomma Media era appena più lento, con un passo di 1:42.483/giro, ma è stato in grado di simulare una Qualifica incoraggiante con il sesto posto davanti ad entrambe le Ferrari.

Se Aston Martin riuscisse a massimizzare il pacchetto nelle Qualifiche, potrebbe essere in lizza per qualcosa in più rispetto alle solite P8-P12 questo weekend.

Alpine

Il team di Enstone oggi non ha mostrato gran passo sul giro secco, con entrambi i piloti fuori dalla top 10 nelle simulazioni di Qualifica. Ad ogni modo, Alonso ha mostrato un passo gara molto incoraggiante, con una media di 1:42.199/giro su gomma Media prima che lo Spagnolo finisse nelle barriere in Curva 19. Anche Ocon, su gomma Hard, girava al passo con il midfield alto, con una media di 1:42.516/giro.

RISULTATI FP2

 

Autore: Toni Sokolov
Traduzione: Sara Esposito

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