Kick F1 Team (Sauber): Scuse ai piloti per punti mancati in Australia

Redazione Formu1a.uno
30 Mar, 2024

Dopo le prime tre gare della nuova stagione, ancora tre team sono a secco di punti. Tra questi, c’è inevitabilmente il Kick F1 Team (Sauber) che, dati alla mano, ha indubbiamente deluso anche in Australia. Il team di Hinwill ha però mostrato un ottimo passo gara, al livello di Haas e Racing Bulls, ma non è riuscito a sfruttarlo a pieno a causa di numerose imperfezioni ai pit stop e non solo. Infatti, Guanyu Zhou questo weekend é dovuto partire dalla pit lane a causa della mancanza di ricambi della nuova ala anteriore portata a Melbourne in seguito al danno procurato durante le qualifiche. Inoltre, lo stesso pilota cinese ha riscontrato un problema al cambio proprio durante la sosta ai box durante la gara. Dall’altro lato, Valtteri Bottas ha dovuto fronteggiare una sosta a box molto dispendiosa, andando a compromettere radicalmente la sua gara.

Kick F1 Team, Team Rapresentative: Alunni Bravi: “Due problemi diversi ci hanno penalizzati ai box! Valtteri era da Top 10”

Il team principal Alunni Bravi, però, è fiducioso nella risalita in Giappone, che li permetterà di lottare per i punti con i loro diretti avversari: “Prima di tutto, dobbiamo scusarci con i nostri piloti, specialmente con Valtteri, che nella prima parte della gara ha mostrato di poter eguagliare i primi dieci piloti e stava chiaramente lottando per qualche punto, grazie a un buon inizio e a un ritmo forte. Come abbiamo detto prima della gara, avevamo implementato misure di mitigazione per il nostro problema del pit stop avuto negli scorsi weekend, qualcosa che ha migliorato la situazione ma, come abbiamo visto, non ha completamente risolto il problema: quello che è successo a Valtteri è un problema leggermente diverso, ma collegato, rispetto a quello che è successo in Bahrain o in Arabia Saudita, ma per il quale abbiamo pagato un prezzo davvero alto e che ha completamente rovinato la gara di Valtteri. Abbiamo chiaramente perso una grande opportunità di segnare punti, dato che sarebbe stato lì o in giro con Tsunoda entro la fine della gara.”

Il team principal italiano si è soffermato anche sul problema riscontrato dal pilota cinese durante la sosta ai box: “Zhou, partendo dalla pista dei box, ha avuto un problema diverso poiché abbiamo visto problemi con il suo cambio durante la gara: quando è arrivato ai box, non è stato in grado di selezionare la marcia, prima che l’auto purtroppo si bloccasse. Non è stata colpa del pilota, ma un’altra circostanza frustrante che ha danneggiato la nostra gara.” Alunni Bravi ha infine stimolato la squadra assumendosi le proprie responsabilità da team principal nei risultati ottenuti in questi primi tre weekend di apertura:Come squadra, dobbiamo assumerci le nostre responsabilità quando queste cose accadono: è l’unico modo in cui possiamo migliorare. È davvero difficile non segnare punti quando avevamo il potenziale per farlo, poiché abbiamo visto che avevamo le prestazioni per essere davanti a Haas, RB e ai nostri altri concorrenti diretti. Dobbiamo continuare a lavorare sodo, ancora più duramente per risolvere questi problemi. Facciamo gruppo, rimaniamo uniti con i nostri piloti e la nostra squadra a casa a Hinwil e in pista, e insieme facciamo tutto il possibile per tornare più forti nella prossima gara”.

Piloti rammaricati per la mancanza di punti, ma positivi per i progressi portati dagli sviluppi

Ha concluso in quattordicesima posizione Valtteri Bottas, rimasto deluso dopo un ottimo avvio di gara, poi risultato inutile dopo la sventura ai box. Il finlandese ritiene che avrebbe potuto lottare addirittura per la P8, in lotta con Tsunoda e in parte con addirittura Fernando Alonso, almeno per la prima parte di gara. L’ex Mercedes si aspetta delle conferme a Suzuka, in termini di performance, grazie anche a diversi aggiornamenti che il team porterà per provare a portare a casa i primi punti stagionali: “Non è mai bello vedere una buona gara arrivare a nulla: è frustrante perché, fino al pit stop, le cose stavano andando davvero bene. Abbiamo avuto un buon inizio, soprattutto abbiamo avuto un ritmo forte e avremmo dovuto ottenere punti. È ovvio che dobbiamo ancora lavorare per risolvere i problemi che ci riguardano: quello che abbiamo fatto finora ha ridotto molto l’incidenza, ma il rischio è ancora lì – come abbiamo visto oggi. C’è un elemento di sfortuna lì, e non c’è niente che l’equipaggio dei box avrebbe potuto fare diversamente, è un problema tecnico che deve essere risolto. Possiamo ancora trovare alcuni aspetti positivi: le nostre prestazioni stanno migliorando, abbiamo fatto un passo avanti con gli aggiornamenti che la squadra ha portato e avremmo dovuto essere nei punti. Stavamo combattendo con Fernando nelle fasi iniziali, e credo che la P8 o P9 sarebbero stati a portata di mano. Continuiamo a lavorare sodo: ci saranno presto altri aggiornamenti in arrivo e penso che possiamo fare un passo ancora più grande in Giappone.”

Kick F1 Team

Kick F1 Team – Valtteri Bottas a Melbourne

Ancora più traumatico é stato il weekend di Guanyu Zhou, che ha concluso il GP in quindicesima posizione, davanti solo ad Esteban Ocon. Il pilota cinese non ha avuto una buona partenza, considerando anche lo start dalla pit lane. Come già sottolineato, il pilota Sauber ha riscontrato anche un problema di affidabilità ai box: “Questo fine settimana è stato difficile. Iniziare dalla pit lane è sempre difficile, ed essere bloccato in un treno DRS mi ha reso difficile i sorpassi. C’erano alcuni punti in palio per la squadra oggi, ma, sfortunatamente, non siamo riusciti ad essere lassù, combattendo con i nostri avversari. Durante il mio secondo pit stop, ho riscontrato un problema, al di fuori del mio controllo, relativo al mio cambio – quando ho chiamato la marcia, l’auto si è bloccata, il che mi è costato un sacco di tempo. Nel complesso, il nostro ritmo di gara ha continuato a sembrare abbastanza forte e competitivo con le squadre intorno a noi. È stata un’opportunità persa, ma come squadra, continueremo il nostro lavoro per riprenderci a Suzuka.”