La Ferrari SF-23 tornerà in pista a Barcellona a fine gennaio

Paolo D’Alessandro
10 Gen, 2024

Ormai poche settimane ci separano dall’inizio della stagione 2024 di Formula 1 in Bahrain, che avverrà il 21 febbraio, quando si svolgerà la prima giornata di test ufficiali con tutte le vetture 2024 in pista. Tuttavia, le vetture 2023 non sono andate ancora ufficialmente in pensione ma saranno ancora utili per molti scopi. Tra dodici mesi potranno essere utilizzate per i test di allenamento per giovani piloti o quelli titolari, come quelli più volte effettuati da Ferrari durante l’anno, mentre, più sotto data, potranno essere utilizzate per quei test Pirelli utili al costruttore di pneumatici italo-cinese per provare in pista nuovi prototipi.

La Ferrari SF-23 tornerà in pista a Barcellona nei test Pirelli 

Circa un mese prima dell’effettivo debutto delle vetture 2023, a Barcellona, andrà in scena infatti una sessione di test organizzata da Pirelli per lo sviluppo degli pneumatici da bagnato. Come di consueto, la casa produttrice italiana sarà affiancata da una o più squadre di Formula 1, che metteranno a disposizione i propri piloti e la vettura. Formu1a.uno può anticipare che, in Spagna sarà presente la Ferrari, con la SF-23 che tornerà così in pista per testare gli pneumatici da bagnato (Intermedie e Full Wet) Pirelli, lunedì 29 e martedì 30 gennaio, come da pianificazione attuale.

Gomme, soprattutto quella da bagnato estremo, che hanno sempre fatto molto discutere soprattutto per il delta troppo alto con le invece molto più utilizzate intermedie. Nel GP di Spa della passata stagione, per esempio, il crossover per passare dal bagnato all’intermedio era del 120% quando avrebbe dovuto essere attorno al 115%, seppur “le prestazioni delle attuali gomme da bagnato sono decisamente migliori delle precedenti” aveva detto Mario Isola negli scorsi mesi. In un test di Fiorano, infatti, Pirelli aveva rilevato un miglioramento di cinque-sei secondi al giro, con condizioni anche di molto freddo. Tuttavia, le limitazioni legate alla pianificazione dei vari test ha portato il costruttore di pneumatici a testare il crossover tra intermedie a full wet tra Fiorano e il Paul Ricard, circuiti troppo ‘gentili’ sulle gomme rispetto a Spa, Silverstone ma anche Barcellona e Jerez.

Ad inizio febbraio, Mercedes e Aston Martin in pista a Jerez

Non è un caso quindi che Ferrari scenda in pista a Barcellona e la seconda pista scelta da Pirelli per effettuare un test anche nel mese di febbraio, ad oggi pianificato per il martedì 6 e mercoledì 7, sia quella di Jerez de La Frontera. Una località dove nel mese più corto dell’anno sono presenti anche temperature molto fredde e quindi sarà un’importante banco di prova non solo per le gomme da bagnato, ma anche per quelle da asciutto, visto che il costruttore italo-cinese ha pianificato una due giorni di test con l’utilizzo anche delle slick. Hanno dato la propria disponibilità a partecipare a questo secondo test annuale sia Mercedes che Aston Martin. Giornate di test che potranno essere utilizzate dalle tre squadre anche come allenamento per i loro piloti ufficiali.

Dal punto di vista regolamentare, nella stagione 2024 e soprattutto in quella del prossimo anno, non verranno introdotti pneumatici da asciutto che non utilizzino le termocoperte, dopo che la Commissione F1 ha, a novembre, ha infatti acconsentito ad abbandonare il divieto delle coperte per pneumatici per il 2025, un qualcosa che avrebbe dovuto essere valutato quest’anno. “La Commissione ha convenuto che la direzione per lo sviluppo dei futuri pneumatici dovrebbe concentrarsi sulla riduzione dei problemi di surriscaldamento e sul miglioramento della guidabilità, pertanto è stata presa la decisione di mantenere le termocoperte anche per gli pneumatici 2025″. La F1 Commission ha inoltre concordato per l’addio del Alternative Tyre Allocation. Verranno mantenuti quindi i classici 13 set standard di pneumatici per vettura ad ogni fine settimana di gara anche nella stagione che giovedì 29 febbraio partirà con le prime prove libere al Bahrain International Circuit.

Autore: Piergiuseppe Donadoni
Co-Autore: Paolo D’Alessandro, Giuliano Duchessa e Rosario Giuliana

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