Le dichiarazioni dei protagonisti dopo le Qualifiche di Barcellona

Paolo D’Alessandro
22 Mag, 2022

Autori: Paolo D’Alessandro

Le Qualifiche di Barcellona si sono chiuse con la Pole Position di Charles Leclerc che gli permetterà di scattare in prima fila nella giornata di oggi, con di fianco a se ancora una volta Max Verstappen, ha già incendiato la gara. Seconda fila con Carlos Sainz, voglioso di ottenere un ottimo risultato nel GP di casa, con di fianco a se George Russell che mette la sua W13 in Top 5. Dietro Sergio Perez e Lewis Hamilton hanno rischiato molto dall’attacco di Valtteri Bottas, che vorrà provarci in gara, dove solitamente la C42 si esalta. Chiudono poi la Top 10: Kevin Magnussen, Daniel Ricciardo e Mick Schumacher.

Prima fila ‘classica’: Charles Leclerc vs Max Verstappen.

Nel  Sabato spagnolo le magie di Charles Leclerc sono state fondamentalmente due. La prima, per grado di importanza, è stata ovviamente la Pole Position conquistata dopo aver commesso un errore nel primo run della Q3, all’ultima chicane, con un miglioramento di quasi più di 1 secondo dal suo ultimo crono registrato, che era stato fatto in Q2. Ma è proprio qui che Leclerc ha fatto un’altra impresa, prendendosi un rischio insieme al suo team, svolgendo quella parte di Qualifica disputando un solo run con gomme Soft usate, qualificandosi in settima posizione e passando così il taglio, creandosi però un buon ‘bonus’ in vista della gara. Il monegasco infatti, rispetto ai diretti concorrenti, godrà della possibilità di poter usare una mescola di Soft nuova in gara, nel caso ne avesse bisogno.

Max Verstappen non è invece soddisfatto poiché anche questa volta non ha disputato il secondo run della Q3 per un sospetto problema al motore, in diretta, che poi si è rivelato invece un malfunzionamento del DRS nel rettilineo di partenza che gli avevano rovinato il giro fin da subito. “E’ un peccato non aver fatto il secondo run, ma essere in prima fila visto com’è andato il weekend è un buon risultato. In gara sarà ancora caldo e sarà difficile superare, ma spero che la nostra macchina sia gentile con le gomme” ha dichiarato il campione del mondo in carica. Il Team Principal della RedBull, Christian Horner, ha confermato invece il problema che lo ha colpito: “Il DRS non si è aperto sul rettilineo principale, mentre poi si è aperto nel secondo. Dovremo capire cosa è successo, ma non penso che avremmo battuto Leclerc. E’ stato un gran giro sotto pressione”. Agli avversari non sembra essere sfuggito il lavoro fatto da Ferrari in FP3. “Hanno fatto un long run perché erano preoccupati da quanto visto Venerdì. Dopo il lavoro svolto durante la notte sembrano siano migliorati e nel passo erano al nostro livello”. (qui per l’analisi delle FP3)

“Sono molto contento per la pole, specialmente dopo l’errore nel primo Run. Sono in una buona posizione per domani, ma bisogna gestire meglio le gomme altrimenti perderemo di nuovo. Spero in un 1-2 con Carlos. La macchina oggi era fantastica” Questa invece è tutta la felicità di Charles Leclerc dopo le Qualifiche di Barcellona e la sua 13ima Pole Position in Ferrari, eguagliando un mito come Ascari.

Seconda fila pronta all’attacco: Carlos Sainz & George Russell

“Fino a questo momento è stato un weekend difficile. Con il caldo fatico di più al posteriore rispetto a Charles, che guida meglio. Mi manca ancora qualche decimo. In gara proveremo a fare una buona partenza, gestire le gomme e vedere cosa riusciremo a fare” Nonostante le difficoltà, rimane ambizioso Carlos Sainz che non si vuole ancora tagliare fuori dalle possibilità di vincere, ottenendo così il suo primo successo in carriera, proprio nella gara di casa. Per lui purtroppo non ci sarà il vantaggio di una Set nuova, avendo dovuto ricorrere al secondo Set in Q2.

Chi invece vuole battagliare con le due F1-75 e sembra convinto di poterlo fare, è proprio il compagno di ‘linea’ dello spagnolo, George Russell. “Le gomme non erano nella perfetta finestra di utilizzo e credo ci fosse ancora un po’ di laptime da estrarre. Guardando a Venerdì però penso che abbiamo più una macchina da gara che da qualifica. Penso quindi che potremo lottare con le Ferrari, mentre Red Bull, soprattutto con Verstappen, sembra più veloce” Il guanto di sfida è quindi lanciato e domani la W13 potrebbe regalare ai due piloti una gara d’attacco, mentre la F1-75 dovrà confermare i progressi mostrati quest’oggi durante le FP3 per puntare invece a vincere la gara.

Deluso Sergio Perez, mentre Bottas ‘punta’ la Mercedes.

“Il distacco da quelli davanti è frustrante, ma abbiamo fatto dei progressi. Non ci aspettavamo di recuperare tutto il gap in una sola volta. Abbiamo avuto un problema di overheating ed una volta che la gomme iniziava a scivolare, non c’era modo di migliorare nel terzo settore. Questo spiega parte del gap che abbiamo avuto, ma sappiamo che dobbiamo lavorare per estrarre più potenziale dal nuovo pacchetto” Così si è espresso al termine delle qualifiche Andrew Shovlin sulle prestazioni Mercedes che sembra potersi tirare fuori dal midfield, come speravano, anche se dietro di loro rimane molto minaccioso un Valtteri Bottas che continua a mostrare quanto l’Alfa Romeo sia competitiva, migliorata anche con i nuovi aggiornamenti. “Abbiamo ancora del porpoising in curva 3 e 9, ma ringrazio la squadra per il lavoro fatto. Domani potremmo lottare con le Ferrari, la Red Bull sembra ancora molto veloce” fa da eco Lewis Hamilton alle parole del compagno di squadra.

Chi ha qualcosa da recriminare è Sergio Perez che accusa il tempo perso in FP1 per una qualifica non all’altezza delle aspettative “Il tempo perso in FP1 ci è costato più di quanto pensassi. Con questo caldo hai solo un giro a disposizione e non sono riuscito a mettere tutto insieme, non mi sono trovato bene con la macchina, ma spero che in gara possa andare meglio”.

“Il giro è stato molto buono, siamo i migliori degli altri e il Gap da Mercedes non è così grande. Loro hanno fatto uno step in avanti, ma anche noi. Domani sarà interessante e solitamente andiamo meglio in gara.”. Parola di Valtteri Bottas che si è dimostrato piuttosto fiducioso, non sottraendosi nemmeno alla domanda riguardo gli aggiornamenti introdotti sulla sua C42 “Parliamo comunque di decimi, ma difficile dire quanto. Barcellona non è una pista favorevole alla nostra macchina, ma siamo stati in grado di lottare per posizioni importanti”

Tra sorprese e delusioni gli equilibri del Midfield cambiano ancora

Tra chi può gioire quest’oggi c’è certamente il team Haas, che dal 2019 non portava entrambe le vetture in Q3 e il risultato non era certamente atteso, essendo l’unica squadra a non aver introdotto aggiornamenti qui a Barcellona. Approccio che però al momento ha pagato, per la gioia del Team Principal, Gunther Steiner:
“Siamo molto contenti oggi. E’ stata una giornata dura con il problema di Mick ai freni e poi quello di Kevin al DRS che a volte funzionava e a volte no. Portare tutte e due le macchine in Q3, specialmente il risultato di Mick, è fantastico”

Per la prima volta in stagione Daniel Ricciardo ha battuto il compagno di squadra Lando Norris, ma grazie ad un giro cancellato in Q2 che ha messo fuori dalla ‘rosa’ dei 10 proprio l’inglese (che ha fatto così entrare in Q3 Mick Schumacher) che avrà quindi un po’ di rammarico verso una gara certamente più complicata del previsto. “P8 era possibile, l’Alfa Romeo è abbastanza più veloce di noi. Ero in Q3 per più di un decimo, che certamente non ho guadagnato in quei centimetri di pista (curva 12). Peccato. Qui a Barcellona è difficile superare. Gli aggiornamenti hanno funzionato, si tratta di capire sempre di più adesso, Potevamo avere 2 macchine in Q3 ad 1 secondo dalla Pole, che è tanto ma meglio rispetto a prima”. Umore opposto invece per Daniel Ricciardo che è riuscito ad entrare nei primi 10 e domani partirà 9 “Non abbiamo una macchina da Q3 assicurato, quindi esserci riuscito è positivo. Oggi era complicato perché il grip a volte c’era e a volte no. Speriamo di essere competitivi anche in gara”

Ci sono poi team che hanno patito una cocente delusione in queste Qualifiche e tra questi c’è sicuramente Alpine. “E’ frustrante. C’era qualcosa in più nella macchina, ma aver spinto nel giro di lancio ha portato le gomme a surriscaldarsi e questo mi faceva scivolare nelle curve. Però abbiamo rispettato la regola (delta time tra le due linee di Safety Car)Così Esteban Ocon che si è classificato 12imo, mentre è andata peggio al compagno di squadra, idolo di casa, Fernando Alonso. “C’è stato un fraintendimento con la squadra. Ho sentito che c’era poco tempo per lanciarmi ed ho spinto, ma era troppo vicino a Norris, invece mancavano ancora 20 secondi. P13-P13 però era il massimo, sembra che abbiamo perso un po’ di prestazione rispetto a ieri” ha commentato invece Alonso che partirà in diciassettesima posizione.

Weekend complicato fino a questo momento anche per AlphaTauri con il team che è intervenuto via radio, a fine sessione, per scusarsi con Pierre Gasly per il deludente risultato: P13 Tsunoda e P14 Gasly. L’AlphaTauri ha avuto anche un problema in FP3 con la macchina che ‘fumava’ dal posteriore costringendo il francese a saltare tutta la terza sessione di libere. “E’ tutto il weekend che facciamo fatica con problemi mai avuti prima e un bilancio non ottimale della macchina. Abbiamo provato qualcosa in Qualifica, ma non ha funzionato. I punti però sono in gara, lotteremo provando ad ottenere un buon risultato”

Chi si aspettava certamente di più però è Aston Martin. Entrambi i piloti non sono riusciti a superare il taglio della Q1, nonostante la Spec-B della vettura portata al debutto questa settimana (qui per l’analisi), che sembrava dare riscontri incoraggianti durante le sessioni di prove libere. “E’ stato sorprendente (essere lenti). I long run sono stati incoraggianti, ma partire dietro non aiuterà di certo. Rispetto alle prove libere ho sofferto di più con il sovrasterzo e non potevo portare velocità in curva.” ha analizzato Sebastian Vettel al termine di queste deludenti qualifiche. Lance Stroll ha confermato a sua volta problemi di bilancio dall’inizio del weekend, consapevole che servirà tempo per conoscere meglio il nuovo pacchetto, facendo affidamento sulla strategia per un buon risultato nella gara.

Si conferma fanalino di coda la Williams seppur Alex Albon punti il dito contro il traffico, piuttosto che sulla vettura, affermando che c’era più potenziale a disposizione. Nicholas Latifi invece si concentra sulla gara di domani “Sarà il giorno più caldo e la gestione delle temperature sarà molto importante. Se qualcuno avrà problemi, sarà un’opportunità per tutti”

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