Leclerc: “Assetto non perfetto, ma presto arriveranno soddisfazioni”

Andrea Vergani
10/03/2024

Dopo il difficile fine settimana in Bahrain, caratterizzato negativamente dal problema all’impianto frenante della sua SF-24, Charles Leclerc ha conquistato il primo podio stagionale dopo la seconda partenza consecutiva nel 2024 e settima di fila se si considera l’anno scorso, ma il monegasco non era perfettamente a suo agio con la vettura specialmente nel primo settore. Il distacco da Red Bull è in continua decrescita dalla seconda metà della stagione scorsa ma c’è ancora molto lavoro, e come Vasseur il pilota non ha voluto puntare il dito su una zona della monoposto, ma parla più nel complesso. Oliver Bearman ha espresso soddisfazione per il suo weekend, corto, senza sbavature concluso in settima posizione: quest’anno sia Hulkenberg che Magnussen sono in scadenza, per “Ollie” è una grande possibilità.

Leclerc non pienamente soddisfatto: “L’assetto non mi dava fiducia nel primo settore, velocità di punta e warm-up carenti”

Il numero 16 della Rossa ha concluso la gara a 18 secondi da Max Verstappen, un distacco poco realistico se si considerano la variabili Safety Car e doppiati negli ultimi giri, ma come Vasseur ha affermato il distacco si aggirava intorno ai quattro o cinque decimi a Jeddah. Leclerc non è pienamente soddisfatto dell’assetto deliberato, non solo per una questione di carico; il primo problema è stato il ‘warm-up’ degli pneumatici: All’inizio degli stint eravamo sempre in difficoltà, sia all’inizio con le medie che all’inizio con le dure, facevamo fatica ad accendere le gomme. Abbiamo faticato un po’ di più a portare gli pneumatici alla giusta temperatura per poter spingere. E questo è stato un po’ più difficile per noi che per loro [Red Bull]. Ed è lì che hanno preso il distacco, che poi è rimasto più o meno stabile verso la fine.” Questo problema ha anche reso difficile la Qualifica nella giornata di Venerdì: “Red Bull ne aveva di più soprattutto nella fase iniziale nelle hard dove abbiamo fatto più fatica (…) ieri abbiamo fatto fatica ad accendere le rosse in Qualifica, e oggi abbiamo faticato ad accendere le bianche in gara, dobbiamo analizzare la situazione.”

In generale l’assetto scelto dagli ingegneri non ha pienamente soddisfatto Leclerc come feeling, specialmente nel tratto veloce del tracciato e precisamente nella frenata di curva 22, la chicane veloce del terzo settore: “Onestamente non ho ancora la risposta per l’incostanza, ho un’idea: credo che siamo andati su un assetto molto specifico che in gara mi dava poca fiducia nel primo settore soprattutto, e nella frenata di curva 22.” Inoltre la mancanza di velocità di punta ha reso difficile anche il sorpasso sulla McLaren di Lando Norris nel secondo stint: “Per quanto riguarda Lando, non credo che sia stato quello [problemi con il warm-up delle gomme] il motivo per cui ho faticato a passarlo. Credo che si trattasse più che altro della velocità in rettilineo.Ciononostante, i commenti generali del monegasco sottolineano sensazioni principalmente positive ma c’è del lavoro da fare per raggiungere Red Bull: “Mi aspettavo di essere più vicino, però credo che abbia anche influito la situazione di gara dopo la Safety Car dove abbiamo perso un po’ di tempo, sul passo in sé era più o meno come mi aspettavo. 

La velocità e la costanza mostrata sia da Perez che da Verstappen nei 50 giri è la principale differenza tra la RB20 e la SF-24, ma non c’è un’area specifica dove migliorare: “Se si parla di 3 o 4 decimi, come oggi, sono tantissimi nel mondo del motorsport però quando vai a guardare dopo e guadagnarli sono cinque centesimi qua, cinque centesimi lì, quindi dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto negli ultimi mesi. Bisogna continuare a lavorare in quella direzione e sono sicuro che le soddisfazioni, che sono praticamente la vittoria e battere Red Bull, arriveranno a breve. Il tema degli sviluppi sta diventando sempre più caldo in attesa dei primi pacchetti stagionali, ma in Australia non sono attesi grandi aggiornamenti: “Non credo che a Melbourne avremo molte novità, credo che dovremo aspettare e vedere, quando avremo nuove parti della vettura. Speriamo che questo ci avvicini alla Red Bull.

Leclerc su Bearman: “Impressionante”, l’inglese: “La macchina oggi volava.”

Charles Leclerc, da leader della Ferrari, non ha perso occasione per parlare bene di Oliver Bearman: “Averlo nello stesso garage, vedere come ha lavorato e come ha affrontato l’intera situazione con tanta calma è stato davvero impressionante. Ovviamente anche con tanta emozione, ma è stato davvero impressionante. Credo che, dopo una prestazione del genere, sia questione di tempo prima di vederlo stabilmente nel paddock della Formula 1.” L’inglese prima di tutto ha parlato dell’emozione di guidare una monoposto Rossa: Ovviamente è stato impegnativo dal punto di vista fisico, soprattutto alla fine, quando avevo dietro di me Lando e Lewis con gomme Soft. Ho dovuto spingere sempre al massimo per mantenere il vantaggio rimanendo sempre concentrato e guardando continuamente negli specchietti: un’esperienza davvero memorabile.

Bearman ha commentato anche le varie fasi della sua gara, a partire dalla Safety Car: “È un peccato che la Safety Car sia entrata così presto, visto che mi sentivo a mio agio con le Soft, ma ovviamente quella di rientrare è stata la scelta giusta. Sono felice di aver massimizzato il potenziale a mia disposizione. La macchina oggi volava e questo è ovviamente un grande vantaggio, ma credo che abbiamo fatto una gara pulita.” Le difficoltà nel sorpassare Hulkenberg hanno mostrato la poca esperienza, e quanto sia difficile gestire tutto in una vettura moderna: “Ha sfruttato la sua esperienza e la potenza della batteria per tenermi dietro. Ci è voluto un po’ prima che riuscissi a superarlo” Parlando di Haas, Oliver affronterà alcune sessioni di prove libere a bordo della VF-24 più tardi in stagione: “Quest’anno ho fatto molte FP con la Haas, quindi non vedo l’ora di costruire un rapporto con loro e di fare più chilometri in macchina. Speriamo che si apra una porta, sarebbe fantastico. Non so cos’altro posso fare, il mio obiettivo era quello di fare una bella figura questo fine settimana, credo di aver fatto un lavoro decente.”

Autore: Andrea Vergani

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