Leclerc conferma: la sua Ferrari non era nella giusta finestra di funzionamento a Barcellona

Paolo D’Alessandro
15/06/2023

Il Gran Premio del Canada sarà una tappa importante per molti team; tra chi è in cerca di conferme, come soprattutto Mercedes per via degli importanti progressi mostrati a Barcellona, chi di risposte, e in questo caso parliamo di Ferrari con una SF-23 troppo problematica anche una volta portato in pista l’importante pacchetto aerodinamico, e chi di reazione, come nel caso di Aston Martin, dopo il troppo brutto fine settimana spagnolo. Le condizioni meteo molto variabili potrebbero ostacolare il lavoro di comprensione dei tre top team dietro l’inarrivabile Red Bull.

A Barcellona “una macchina fuori dalla finestra di funzionamento” ha rovinato il weekend di Leclerc

Il risultato disastroso di Leclerc nelle qualifiche di Barcellona è stato un shock per lo stesso pilota ma anche per gli stessi tecnici che, sul momento, non hanno potuto analizzare la causa dell’inefficienza cronometrica della sua SF-23, proseguendo con un cambio totale del retrotreno e rimandando le analisi al rientro a Maranello. Come vi avevamo anticipato, questi controlli avevano dato esito negativo, ossia non è emerso nessun problema di natura fisico-strutturale sulla sua SF-23, un qualcosa che però non pone assolutamente Charles Leclerc al centro del problema.

Ferrari SF-23, Charles Leclerc, SpanishGP

Leclerc ha confermato che la macchina non è mai stata nella giusta finestra di funzionamento corretto, ossia ha girato con un setup non ottimale, che non ha inciso solo nel disastroso sabato ma anche nella gara, con la sua SF-23 che non performava come avrebbe dovuto. Ma non solo. Il sabato del Montmelò è stato certamente la giornata tecnicamente più difficile della stagione fin qui corsa, con una pista bagnata e temperature molto fredde. C’era una forte difficoltà nel mandare in temperatura contemporaneamente le gomme, precisamente farlo in contemporanea nei due assali. Con temperature sbilanciate tra anteriore e posteriore, Leclerc non ha potuto mai esprimere il potenziale della sua Ferrari SF-23 ed è stato un ‘passeggero’ in attesa della fine di un Q1 disastroso. Un problema riscontrato da altri piloti, per esempio George Russell che è dovuto partire dalla dodicesima posizione, o da Checo Perez, con l’astronave RB19. Il pilota inglese ha mostrato però che la sua W14 era esente da problemi di setup, vista l’ottima rimonta della domenica che gli ha permesso di finire la gara in terza posizione.

Leclerc “Mi aspetto una Aston Martin molto forte.”

Nella consueta conferenza stampa pre-weekend, tra i piloti coinvolti, c’erano i due alfieri di Ferrari ed Aston Martin e le visioni sono state abbastanza simili. Inevitabile chiedere a Charles Leclerc cosa sia successo nelle qualifiche di Barcellona ed il monegasco, nelle varie risposte, ha confermato la nostra anteprima ossia che a Maranello non è stato riscontrato nessun problema. Parlando così del GP che si sta per disputare, il monegasco ha affermato che oltre alla Red Bull, si attende una Aston Martin molto forte, mentre in Ferrari dovranno concentrarsi su “capire meglio gli aggiornamenti portati a Barcellona e trovare un setup migliore, perché a Barcellona non eravamo affatto nella giusta finestra (di utilizzo della macchina).”

Il meteo sarà un incognita e questo è uno dei timori soprattutto per Aston Martin. Fernando Alonso infatti ha detto di aspettarsi “un buon weekend”, complice anche gli aggiornamenti che il team porterà in pista. E saranno consistenti. In settimana anche Lawrence Stroll ha parlato di come si aspetti di vedere i suoi piloti molto in alto in questo Gran Premio e, come avevamo anticipato, in Canada debutteranno il resto delle novità che non sono state anticipate in Spagna. Un nuovo fondo è parte importante di questo pacchetto, che ha dato risultati estremamente positivi in galleria del vento, aumentando speranze e attese nel team di Silverstone.

Autori: Piergiuseppe Donadoni & Paolo D’Alessandro

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