Leclerc: “Ecco cosa ci aspettiamo dagli aggiornamenti”

1 Giu, 2023

Il weekend di Spagna si apre con le consuete interviste di rito per i piloti nel giovedì di Barcellona. Il circus si è spostato velocemente da Monaco alla terra iberica dove, per Fernando Alonso e Carlos Sainz, è tempo di Gran Premio di casa. La pista però offre opportunità di raccolta dati e di conferme per gli ingegneri. Chi ha introdotto novità a Monaco vorrà capire il reale valore di questi upgrade, come ad esempio la Mercedes con nuove pance e sospensione anteriore, ma sarà soprattutto la Ferrari una delle Scuderie maggiormente attenzionate e da Barcellona arrivano le prime dichiarazioni di Charles Leclerc.

Leclerc: “Aggiornamenti un primo passo nella giusta direzione”

La prima voce che arriva dalla Spagna è quella di Charles Leclerc, che fa da eco però a quanto aveva detto il Team Principal nella consueta conferenza stampa di presentazione del weekend. “A Barcellona avremo un pacchetto di aggiornamenti che non avrà lo scopo di aumentare la Downforce della macchina, ma renderla più consistente e guidabile in gara” aveva detto Frederic Vasseur. Una visione sposata dal suo pilota, che usa proprio gli stessi termini per definire quanto la Scuderia di Maranello introdurrà sulla SF-23 in questo weekend di Barcellona.

Ferrari SF-23, Charles Leclerc

“Non ci aspettiamo un miracolo, non passeremo da essere sesti a primi con questo aggiornamento, ma è un piccolo passo nella giusta direzione. La nostra vettura è molto peaky: in Qualifica, quando funziona tutto, con gomme nuove, è ok, ma quando usciamo da questa finestra, perdiamo downforce e consistenza. Stiamo lavorando su questo per migliorare la macchina.” ha spiegato il monegasco, non nascondendo ovviamente la delusione di questo inizio di mondiale, ma rimanendo fiducioso per il futuro. “Le aspettative erano di lottare per il mondiale dopo il 2022, ma l’inizio di stagione è stato deludente, però non penso ci sia bisogno di ricominciare tutto da capo.”

Un piccolo passo nella giusta direzione, senza rivoluzionare ma avvicinandosi al concetto Red Bull. La Ferrari è a caccia di consistenza in gara che, per qualche motivo, la SF-23 non ha mai avuto. “Nemmeno noi capivamo perché succedesse questo, però poi abbiamo iniziato a capire e ci siamo concentrati su questo aspetto e gli aggiornamenti di Barcellona dovrebbero aiutarci a migliorare”. Il monegasco ha già provato gli aggiornamento al simulatore “Nulla di rivoluzionare, ma sembra buono, anche se questi sono aggiornamenti che possono dare più vantaggi in pista, che al simulatore, perché riguardano la guidabilità e ci sono molte più varianti in pista che al simulatore”.

Leclerc: “A Monaco buona gestione della gara. Vasseur sta cambiando tante piccole cose che fanno la differenza”

Il Gran Premio di casa per Charles non è andato come si aspettava. Al Sabato non solo la SF-23 non gli ha concesso la possibilità di andare in Pole Position – nonostante sia arrivato a poco più di un decimo dal giro di Max Verstappen – ma l’errore del muretto Box, in particolare di Xavi Marcos – ha causato un impeeding su Lando Norris che gli hanno causato 3 posizioni di penalità in griglia. Qualche giorno dopo il pilota del cavallino ha analizzato la situazione, parlando anche della gestione di gara, dicendosi soddisfatto del lavoro della squadra.

Al Sabato è stato fatto un errore che abbiamo rivisto e lavoriamo per far si che non succeda più, ma la gestione di gara, dal mio lato del garage, è stata molto buona, senza errori. Anno scorso la strategia era un nostro problema, ma quest’anno è andata meglio, anche se in alcuni weekend è stata un po’ peggio del normale, ma sono felice di come vanno le cose quest’anno”

Ferrari Team Principal, Frederic Vasseur & Ferrari Drivers, Charles Leclerc

Ritornano, ciclicamente, le domande sul rapporto tra il monegasco e il suo nuovo capo, Frederic Vasseur, con il quale ha già avuto modo di lavorare in Alfa Romeo. “Il nostro rapporto è molto buono, ci conosciamo da tempo. Lui è molto onesto e diretto, questo mi piace e penso mi aiuti a crescere nel lungo periodo. La sua entrata in Ferrari è stata delicata. Non c’era bisogno di grandi cambiamenti, ma di piccole cose che messe insieme fanno la differenza“. Anche il monegasco però ha confermato la volontà del TP di rinforzare il team con ingegneri provenienti da altre squadre Fred è stato molto chiaro nel voler rinforzare la squadra con gente che viene da altri team, e questo è importante anche per avere diversi punti di vista nuovi”.

Autori: Paolo D’Alessandro & Giuliano Duchessa

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