McLaren, Piastri: “A fine gara Mercedes un secondo più veloce di noi”

Loris Preziosa
11/06/2024

Un sorriso a metà. Potremmo definire così il resoconto finale in casa McLaren dopo la gara di Montreal. Il secondo posto di Lando Norris non dà misura di quanto la scuderia di Woking sia stata vicina al secondo trionfo stagionale. Qualche sbavatura di troppo da parte del pilota inglese, che nel post gara si è detto rammaricato, sommata all’errore strategico del team in occasione della Safety Car, non ha permesso al team di salire sul gradino più alto del podio. Non troppo soddisfatto anche Oscar Piastri, quinto al traguardo, autore di una buona gara se non fosse per un finale di gara in cui ha perso il ritmo necessario per salire sul podio.

Norris: “Avremmo potuto vincere”

“Avremmo potuto vincere e non ci siamo riusciti,” ha affermato Lando Norris al termine del GP del Canada senza troppi giri di parole. “Ancora una volta eravamo lì e comunque finire al secondo posto è un buon risultato in condizioni così difficili anche se non è più una posizione da festeggiare pienamente e questo è un grande passo avanti in termini di prestazioni in generale.” Quest’ultima affermazione dà misura di quanto il team sia cresciuto anche sul fronte della consapevolezza della propria forza. Gran parte delle analisi post gara, il pilota britannico le ha dedicate a quanto accaduto nel momento dell’entrata in pista della Safety Car. “Non sarò sicuramente tra quelli che si lamentano della Safety Car perché a Miami ha giocato a mio vantaggio e in Canada no, succede nelle corse.” Così Norris, che ha poi riconosciuto: “Avrei potuto stare davanti anche a Verstappen se fossi stato più veloce nel sorpassare nuovamente dopo il rientro ai box della Safety Car.” Un errore strategico da parte della McLaren, non così grave però a detta dello stesso Norris. “Avrei potuto fermarmi subito come hanno fatto gli altri e non l’abbiamo fatto, è stato un errore da parte nostra ma poi restare fuori con le intermedie invece di passare subito alle slick mi ha aiutato a superare Russell.” Andrea Stella ha spiegato anche la logica dietro la chiamata ritardata al proprio pilota.

McLaren

Piastri: “Nel finale Mercedes più veloce di un secondo a giro”

Indipendentemente dall’entità dell’errore strategico, anche Oscar Piastri ha lamentato una gara non impeccabile, in cui si poteva ottenere qualcosa in più alla luce del potenziale espresso dalla MCL38 in Canada. “C’è della frustrazione. Non so se il risultato sarebbe stato diverso ma ci sono alcune cose che avremmo potuto fare diversamente, da parte mia e della squadra, ma le analizzeremo. Potremmo fare meglio alcune cose minori, come delle comunicazioni qua e là. Mettere ordine nella comunicazione.” Il pilota della McLaren numero 81 è stato protagonista di un intenso duello con George Russell, che per quanto acceso, è stato giudicato regolare dalla direzione gara. “Alla fine è riuscito comunque a passarmi, quindi non penso che abbia cambiato molto il risultato, ma spero che sia stato divertente!” Così Oscar Piastri al termine della corsa, dove ha anche riconosciuto la superiorità della Mercedes nelle fasi finali del GP. “Alla fine della gara, erano più veloci di un secondo al giro.” Alla luce di ciò l’australiano ha ragionato da uomo squadra quando gli è stato chiesto se avesse avuto il ritmo per andare a prendere Verstappen, nell’ottica di un eventuale swap di posizioni con Norris. “In quel momento non ero davvero preoccupato di Max. Mi sentivo come se fossi rimasto con Lando e stessimo semplicemente andando insieme. Sapevo che la Mercedes sarebbe stata veloce con le gomme nuove. Quindi ho immaginato fosse necessario concentrarsi su quello, in particolare in quel momento della gara.”

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