Mercedes, Russell: “La W15 andava benissimo oggi”

Luca Manacorda
17 Mag, 2024

La Mercedes guarda al weekend di Imola come primo passo per recuperare terreno rispetto agli altri top team. La W15 si presenta al GP Emilia Romagna con diversi aggiornamenti e i vertici del team hanno spiegato di attendersi a partire da questo fine settimana una progressiva crescita. La giornata di prove libere, in questo senso, ha dato le prime incoraggianti conferme.

Wolff: “Problema chiaro legato al bilanciamento” 

In casa Mercedes i problemi della W15 sembrano essere ormai molto chiari, come ha evidenziato il boss Toto Wolff: “Abbiamo fatto passi in avanti, perché gli ingegneri hanno visto molto chiaramente cosa è successo sulla macchina. Siamo veloci nelle curve lente, poi la volta dopo lo siamo nelle curve ad alta velocità, per cui è un problema legato al bilanciamento“. I progressi di Ferrari e McLaren, in grado in alcuni dei weekend fin qui disputati di pareggiare le prestazioni della Red Bull, ha reso ancora più difficile la risalita della Mercedes. Per questo, Wolff ritiene che si tratti di un processo graduale: “Due anni fa con 3 decimi di differenza dalla Red Bull avremmo fatto terzo e quarto, oggi la Ferrari è molto veloce e così anche la McLaren. Per questo se non sei entro 3-4 decimi sei settimo/ottavo. Perciò dobbiamo fare piccoli step, non c’è un aggiornamento che ti dà un secondo“.

Mercedes W15 - Imola

Allison ottimista: “Vedrete nelle prossime gare come saremo migliorati”

Nella conferenza stampa del venerdì anche il direttore tecnico della Mercedes, James Allison, ha fatto il punto della situazione riguardo i problemi della W15 e il percorso che il team sta intraprendendo per risolverli: “Credo che, dopo un inizio piuttosto poco entusiasmante, stiamo iniziando a migliorare. Direi con cautela, ma è una cosa graduale. È sempre difficile quando un’auto non è dove vorresti che fosse, e questa non è una situazione piacevole. D’altra parte, una volta che inizi a capire come e dove migliorare, diventa estremamente piacevole. Quindi speriamo di esserci lasciati alle spalle la parte peggiore della stagione e di essere ora in discesa“.

Un aiuto alla Mercedes in questo fine settimana può arrivare dalla caratteristiche del circuito di Imola: “Questa pista è probabilmente una delle più facili da questo punto di vista, perché la gamma di velocità in curva non è così elevata. È una cosa che tutti dobbiamo affrontare, e penso che siamo stati un po’ più lenti di altri nell’affrontarla, ma penso che vedrete nelle prossime gare come saremo migliorati. Ogni macchina che non sia in pole si può dire che abbia un problema con la sua fisica, perché fondamentalmente tutti stiamo cercando di capire la fisica di queste vetture meglio dei rivali. Se non siamo in testa è perché lo abbiamo fatto meno bene degli altri. Con un po’ di fortuna, saremo un po’ più vicini qui questo fine settimana ma quando arriverà la pausa estiva probabilmente anche in modo evidente“.

Segnali positivi dal venerdì di Imola

Alle parole di Wolff e Allison hanno fatto seguito le prestazioni messe in mostra dalla W15 nelle prime due sessioni di prove libere del GP Emilia Romagna. Nelle FP2 le Mercedes hanno chiuso con il quarto e quinto tempo, mostrando anche un passo discreto nei long run. Lewis Hamilton si è dichiarato soddisfatto: “È stato un buon inizio di fine settimana. Abbiamo avuto una giornata produttiva e siamo riusciti a provare tutte e tre le mescole. Il bilanciamento della macchina sembrava buono e avevo un feeling positivo. Molti altri team sembrano veloci, in particolare McLaren e Ferrari, ma siamo molto più vicini di quanto siamo stati finora in questa stagione. Sono davvero grato a tutti coloro che lavorano in fabbrica per aver lavorato così duramente per portare questi aggiornamenti. Stiamo vedendo miglioramenti nella vettura e nelle nostre prestazioni in pista“. Come ha affermato lo stesso Team Principal, la Mercedes è una vettura che ancora deve trovare il suo bilancio ed equilibrio tra diversi punti tecnici del circuito. Ad Imola la W15 si sta mostrando competitiva nei tratti di media-alta velocità, con riscontri non molto lontani dai migliori – McLaren, Ferrari e Red Bull – ma paga ancora un po’ alle basse velocità e sul rettilineo, dove i progressi McLaren rendono evidente il deficit della W15 in fatto di drag, più che di potenza pura della Power Unit. Ad Imola è comunque più importante un setup che dia feeling alle medio-alte velocità, essendoci poi pochi tratti lenti e quindi anche meno compromessi d’assetto da trovare.

I long run hanno mostrato comunque dei buoni riscontri, con dei tempi non troppo distanti dalle squadre di vertice, con margine di sicurezza rispetto ad Aston Martin e il resto del midfield. La W15 ha provato la simulazione gara solamente con gomma Hard, non provando invece la Media o la Soft. Domani sarà importante per loro confermare le buone prestazioni di oggi, evitando la classica fluttuazioni delle ultime gare. A fine giornata era molto soddisfatto anche George Russell: “La vettura andava benissimo oggi. Sembravamo ragionevolmente competitivi e leggermente più vicini ai primi rispetto a Miami. Domani scopriremo esattamente la nostra posizione: la McLaren sembrava molto forte così come la Ferrari, ma speriamo di poter trovare un po’ più di velocità e avvicinarci a loro. Come sempre, i margini saranno minimi. Il team ha fatto un ottimo lavoro per portare gli aggiornamenti sulla vettura così rapidamente. Sembra sicuramente un passo avanti“.

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