Mercedes W14: evoluzione e livrea nera per tornare al vertice

Paolo D’Alessandro
15 Feb, 2023

Bisogna essere oggettivamente onesti e dire che rispondere alla Ferrari sarà dura, in termini di presentazione. L’asticella è stata alzata in questo senso da parte della Scuderie di Maranello, ma il focus principale nostro rimane quello delle vetture presentate nelle loro forme reali. Oggi è il turno di Mercedes che svelerà, in quel di Silverstone, la vettura con cui punta a tornare a lottare per il vertice dopo un anno di ‘assenza’: la Mercedes W14.

Il team durante l’inverno non è cambiato molto, con Toto Wolff che rimane al timone e disporrà dei suoi due piloti ufficiali Lewis Hamilton e George Russell. Il pilota di riserva invece è nuovo ed arriva dalla Haas, dopo la fine del rapporto con la Ferrari Driver Academy, ed è Mick Schumacher. All’interno del team c’è stato invece l’addio di James Vowles, che ha preso l’incarico di Team Principal della Williams, ma all’interno di Brackley già anno scorso si erano preparati a questo cambiamento.

Mercedes non tradisce se stessa e – come Ferrari – conferma la fiducia nelle proprie idee.

Tanto rumore e tante chiacchiere durante l’inverno ci sono state riguardanti la W14. L’attesa per scoprire se Mercedes avrebbe confermato la propria filosofia o si sarebbe ispirato ai concetti Ferrari e/o Red Bull era tanta. Alla fine il team di Toto Wolff ha deciso di proseguire con le proprie idee e non si è uniformata alla tendenza dell’effetto downwash, né ha ripreso i concetti di Maranello. I due top team della F1 attuale, insieme proprio a quello di Milton Keynes, saranno quindi tra i pochi a discordarsi dalle forme Red Bull, confermando la fiducia nelle idee progettuali portate in pista nel 2022. Mercedes infatti – come avevamo anticipatoconferma la filosofia dei ‘sidepod size-zero’ che durante l’inverno è stata rivista ed evoluta per identificare e migliorare le aree di debolezza. Tra queste sicuramente la velocità di punta che a Brackley dovrà essere migliorata tramite un minor drag della vettura, ma anche a Briworth il lavoro sulla Power Unit è stato intenso per fare uno step di potenza in avanti.

Proprio come si è avuto modo di vedere in tante di queste presentazioni 2023, il nero è man mano sempre più padrone della scena sulle livree delle vetture. Raramente si tratta di una scelta deliberata per motivi di Marketing, quasi sempre invece un vantaggio per alleggerire anche di qualche grammo la vettura e avvicinarsi al peso limite che, ricordiamo, è rimasto invariato dopo un iniziale abbassamento, tornando quindi a 798kg. Mercedes ha fatto le cose in grande ed ha presentato una W13 completamente nera, fatta eccezione per le due colorazioni che identificano gli sponsor Petronas e Ineos. Una livrea che Toto Wolff non ha fatto mistero essere stata scelta per una questione di peso, ricollegandola però alla storia della stessa Mercedes. In passato la Mercedes per questione di peso tolse la vernice, diventando bianca, scoprendo l’alluminio. Abbiamo fatto la stessa cosa adesso, con un materiale ovviamente diverso, che è il carbonio e per questo la nostra macchina è nera”

La Mercedes W14 non si discosta molto quindi dalla vettura 2022, ma si nota il profondo lavoro di evoluzione svolto lungo tutta la vettura. In Mercedes però non si sono fatti problemi ad ‘ispirarsi’ anche a soluzioni già note, introdotte dai diretti rivali. Il cofano motore riproduce infatti l’effetto ‘Vassoio’ con le proprie forme che indirizzerà il flusso superiore nella zona della beam wing. La parte inferiore della Coca Cola invece riprende maggiormente i concetti Ferrari, non andando così anche loro alla ricerca di un effetto Downwash, indirizzando invece il flusso che scorre intorno alle pance verso la zona del diffusore. Rivisto l’ingresso delle pance ora ingranditi e di forma più squadrata.

L’attesa ora è per vederla in pista e poi successivamente ai test in Bahrain tra poco più di una settimana. Lo shakedown della Mercedes W14 sarà eseguito quest’oggi stesso, in quel di Silverstone.

Toto Wolff: “Daremo tutto per tornare al vertice”

Durante la presentazione della Mercedes W14, il Team Principal e CEO di Mercedes, AMG Petronas, Toto Wolff ha avuto occasione di spiegare qual’é l’obiettivo per questa stagione e cosa ci si deve aspettare da Mercedes come approccio alla nuova stagione. Le nostre speranze e aspettative sono sempre di lottare per il titolo mondiale. L’anno scorso i nostri competitors sono stati molto forti e il nostro obiettivo è raggiungerli. Correre per il vertice richiede resilienza, lavoro di squadra e determinazione. Accettiamo ogni sfida e mettiamo sempre la squadra al primo posto e siamo alla ricerca di ogni millesimo ottenibile. Quest’anno ce la metteremo tutta per tornare davanti”.

Uno sguardo al passato, ricordando i problemi patiti durante la stagione e i rimpianti che sono rimasti sul progetto W13, nel quale però la sua squadra continua ad avere fiducia e ripropone – con più convinzione – anche quest’anno. L’anno scorso è stato difficile, ma ci ha fatto imparare tanto e spero che il 2023 possa dimostrare che abbiamo imparato come risolvere i problemi e migliorare l’intero pacchetto. La W13 aveva sicuramente potenziale che non siamo mai riusciti a sbloccare. La macchina ha performato bene alla fine dell’anno, ma abbiamo sofferto ancora di bouncing in alcuni circuiti e la macchina non ha mai dato ai piloti feedback troppo positivi, impedendogli di spingere al massimo. Abbiamo cercato di tenere i punti di forza della W13, lavorando su quelli di debolezza.

Autore: Paolo D’Alessandro