Mercedes, Wolff: “Non si è visto ma a Suzuka abbiamo fatto progressi”

Loris Preziosa
16 Apr, 2024

La Formula 1 si prepara a far tappa in Cina a cinque anni di distanza dall’ultima apparizione in calendario. Un fine settimana che si preannuncia ricco di incognite, sia per le condizioni, ma anche per il primo weekend dal format sprint del 2024. Non i migliori ingredienti per un team come la Mercedes che cerca risposte dopo un inizio stagione a dir poco complicato. Ciò non abbatte però il team principal Toto Wolff, che nonostante l’avvio tutt’altro che incoraggiante, si dice fiducioso nell’ottica di un’inversione di tendenza.

Toto Wolff: “Il weekend in Cina è importante per questo sport”

“Il ritorno in Cina è un momento importante per questo sport,” ha affermato Toto Wolff alla viglia del weekend di Shanghai. “Essendo il mercato automobilistico più grande del mondo e la seconda economia più grande, la Cina è fondamentale per l’impronta globale di questo sport. La crescita della F1 negli ultimi anni è stata positiva e la Cina è un mercato chiave in cui continuare questo progresso. Non vediamo l’ora di correre a Shanghai per la prima volta in cinque anni e di riportare la F1 ai tifosi cinesi. Con il tutto esaurito previsto, sono sicuro che sarà un evento fantastico.” Un ritorno nel calendario del Circus Iridato accolto di buon gusto dal team principal della Mercedes, che dovrà però fronteggiare una tre giorni in cui sarà ancor più importante trovare quella quadra che spesso è mancata nei primi quattro weekend dell’anno. Una monoposto di difficile interpretazione ha relegato piloti e team nella condizione di avere difficoltà nel prevedere ciò che la W15 offrirà una volta scesa in pista, sia dal punto di vista delle sensazioni dei piloti, sia da quello dei tecnici nel box e a Brackley.

Mercedes

Le incognite del fine settimana di Shanghai

Toto Wolff ha commentato così i punti interrogativi che si presenteranno nel fine settimana cinese: “Con le nuove auto, i nuovi pneumatici e le modifiche alla superficie della pista dall’ultima volta che abbiamo corso in Cina, ci saranno molte incognite. Abbiamo anche il primo fine settimana Sprint dell’anno e questo porta con sé delle sfide. Le modifiche al format, compreso un secondo parco chiuso, miglioreranno il ritmo del fine settimana e la sola ora di libere mette ulteriormente pressione per prendere decisioni corrette con informazioni non precise.” A Shanghai infatti debutterà il format sprint rivisitato rispetto a quanto accadeva nel 2023, con la possibilità di apportare modifiche alle monoposto una volta terminata la sprint, in vista poi delle qualifiche e del GP della domenica. Una modifica che potrebbe andare incontro ad una Mercedes che avrebbe potuto soffrire ulteriormente un format che premia solitamente team e piloti che riescono a trovare il feeling con maggior tempestività. Toto Wolff, nonostante non siano arrivati i riscontri auspicati, si è detto fiducioso dopo aver osservato dei segnali incoraggianti, seppur poco noti dall’esterno: “I risultati principali non lo hanno necessariamente dimostrato, ma abbiamo fatto notevoli progressi con la nostra vettura in Giappone. Non vediamo l’ora di affrontare questo fine settimana.”

 

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