Nessuna sorpresa: prima fila Red Bull ma Ferrari è vicina, con uno sguardo alla gara

Paolo D’Alessandro
4 Mar, 2023

E’ arrivato il momento di ‘scoprire le carte’. La prima Qualifica del Bahrain ci dirà quanto di ciò che abbiamo visto fino ad oggi è reale o meno con squadre che sono state impegnate a lavorare fino all’ultima sessione di prove libere. Red Bull alla ricerca del miglior bilancio, Ferrari nel cercare di ottimizzare il feeling dei loro piloti, mentre Aston Martin ha continuato a sognare in vista delle Qualifica.

Ala posteriore Mercedes per le Qualifiche del Bahrain.

In casa Mercedes nelle FP3 hanno lavorato per trovare il miglior setup in vista della Qualifica con un compare tra due diverse specifiche di ala posteriore. La decisione finale è stata di restare con la versione arrivata per il weekend, provata nella giornata di ieri, da medio carico. La scelta della scuderia di Brackley è quindi quella di privilegiare la velocità di punta anche dopo i riscontri delle ultime prove libere. Il compare ha dato una miglior uscita curva e trazione con l’ala da più alto carico, ma avrebbe reso la W14 troppo vulnerabili sul rettilineo, non solo in Qualifica, ma soprattutto in gara.

Q1:

La prima parte di Qualifica inizia con qualche problema per Charles Leclerc. Le due SF-23 scendono in pista con compound medino, ma il monegasco al primo giro blocca subito in curva 1, con anche una perdita di alcuni pezzi della parte delle ali di gabbiano lungo il rettilineo. Lavoro di riparazione veloce ai box che ha permesso poi alla numero 16 di tornare in pista insieme a tutti gli altri, montando questa volta gomma Soft. Carlos Sainz riesce a far siglare un 1.30.993 ed evita così di fare il secondo tentativo, rimanendo ai box, dopo aver fatto siglare il tempo più veloce della Q1.

Carlos Sainz in action with his Ferrari SF-23.

George Russell, Charles Leclerc, Fernando Alonso tenteranno un nuovo run con gomme usate, senza però migliorarsi, al contrario di Stroll che con gomma nuova si avvicina al compagno di squadra dopo un primo tentativo cancellato per track limits. Sorprende il secondo giro di Hulkenberg che si porta a 2 decimi dalla prima posizione, sopravanzando Verstappen che decide di abortire il secondo tentativo, dopo essere sceso in pista con gomma nuova, ma risultando safe. Il suo compagno di squadra invece chiude il giro e si classifica decimo.

Oscar Piastri in action in Bahrain.

Eliminati in questa prima sessione di Qualifica Logan Sargeant che sigla lo stesso identico tempo di Lando Norris, 15imo, in 1.31.652. Eliminato Magnussen a 2 decimi dalla zona salvezza. Piastri finisce la sua prima Qualifica in 18ima posizione a mezzo secondo circa dal compagno di squadra, di 20 millesimi invece davanti a De Vries (che paga circa 8 decimi da Tsunod). Ultimo Gasly, con tempo cancellato, che però ha mostrato un Alpine non ottimale con Ocon “solo” 12imo.

Q2:

Il primo tentativo in Q2 vede solamente Red Bull, Alonso e le due Mercedes usare un treno di Soft nuove; tutti gli altri effettuano il primo tentativo con gomme Soft usate nel Q1. Max e Perez chiuderanno così in seconda e settima posizione con un unico tentativo. A vincere la ‘lotta’ nel Q2 è Charles Leclerc in 1.30.282, superando di 2 decimi il miglior tempo dell’olandese e battendo le Mercedes di Russell ed Hamilton che si fermano rispettivamente a +0.225 e +0.231. Sainz riesce a qualificarsi in quindi a +0.233 davanti all’altro spagnolo, Fernando Alonso. Dopo Sergio Perez chiudono la top 10 un sorprendente Nico Hulkenberg, Estaban Ocon che porta la sua Alpine in Q3 e Lance Stroll sul rotto della cuffia, con 2 decimi di vantaggio sull’11imo.

Alfa Romeo e Ferrari in action in Bahrain.

Primo degli eliminati è Lando Norris con 1.31.181, sopravanzando le due Alfa Romeo di Bottas e Zhou che sono li appiate ad 1 decimi. Quattordicesimo Yuki Tsunoda e ultimo Alexander Albon, che ha compiuto il suo tentativo in solitaria, prima di tutti gli altri. Una qualifica che comunque mostra come i valori siano veramente molto vicini, tra i quattro top team (Red Bull, Ferrari, Aston Martin e Mercedes) e poi tutti gli altri del midfield in lotta senza un ordine gerarchico preciso.

Q3:

Max Verstappen ottiene la prima pole position della stagione davanti al compagno di squadra Sergio Perez, con una prima fila tutta Red Bull. L’olandese si è conteso la prima posizione fino all’ultimo con Charles Leclerc, che però non ha svolto il secondo tentativo, scendendo dalla macchina prima che le altre vetture andassero in pista. Così facendo il messicano lo ha sopravanzato, mettendolo in terza posizione, completando poi una seconda fila tutta Ferrari, con Carlos Sainz che si assicura la quarta posizione a +0.446 dalla Pole Position. Il monegasco, senza secondo tentativo, si ferma a +0.292 da Max, perdendo la prima fila di 1 decimo e mezzo su Perez. Per stessa ammissione di Leclerc, nessun problema in casa Ferrari, ma scelta strategica “Abbiamo preferito conservare un set di Soft per la gara, anche partendo terzi”

Charles Leclerc in action with his Ferrari in Bahrain.

Fernando Alonso vince la battaglia con le due Mercedes, andando in pista insieme e riuscendo a qualificarsi davanti a loro per pochi millesimi. Le Q3 hanno visto le vetture dividersi in due ‘tranche’, con Red Bull, Ferrari e Haas che hanno svolto il primo tentativo da soli, per poter poi tornare in pista in seguito (eccezion fatta per Nico e Charles). Strategia diversa per i motorizzati Mercedes che hanno svolto l’unico tentativo – da soli – subito dopo gli altri.

Alonso in Action with his Aston Martin in Bahrain.

La Aston Martin si qualifica così a 6 decimi dalla prima delle due Red Bull in 1.30.336 con Russell che si qualifica davanti ad Hamilton, con tempi tutti nello stesso decimo (1.30.340/1.30.384). Chiudono la Top 10 Lance Stroll, Esteban Ocon e Nico Hulkenberg, più staccati, con un ritardo superiore al secondo dal Poleman.

Autore: Paolo D’Alessandro

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