Piloti stremati dalle condizioni al limite in Qatar

Paolo D’Alessandro
8 Ott, 2023

Il diciassettesimo appuntamento stagionale, che si è svolto in Qatar, ha messo a durissima prova tutti i piloti che hanno gareggiato nel circuito qatariota. Le temperature erano molto elevate, era presente molta afa e soprattutto 74% di umidità. Diversi piloti hanno descritto questa gara come la più dura mai affrontata, tant’è che Logan Sargeant ha dovuto ritirarsi intorno al quarantesimogiro a causa delle condizioni climatiche. In ogni caso, il vincitore è sempre lui: Max Verstappen! Il tre volte campione del mondo conquista la quattordicesima vittoria stagionale su una Red Bull che non è sembrata dominante quest’oggi. L’olandese a fine gara ha infatti dichiarato che, a causa dei tre pit stop obbligatori, non ha potuto sfruttare il vantaggio che la sua RB19 avrebbe mostrato su stint più lunghi:Il primo stint ha deciso la mia gara, poi ho potuto gestire il passo facendo in modo che le gomme fossero nella giusta finestra. Ma le McLaren oggi erano davvero veloci, ho dovuto spingere forte per vincere la gara. E’ stata una gara difficile. Ci godremo certamente il dopo gara per festeggiare il titolo, ma non ci rilasseremo. Ci sono ancora delle gare che vogliamo vincere. Mi piacerebbe spingere il più possibile, ma mi piacerebbe farlo senza dovermi fermare per fare così tanti pit stop. Anche perché disegnano le macchine per andare forte, ma per andare bene e sfruttare bene le gomme. Oggi non abbiamo potuto sfruttare le nostre caratteristiche perché ci hanno imposto di fare tre soste. Ma vedremo cosa si potrà fare per il futuro”.

Conquista il suo secondo podio in carriera Oscar Piastri, che ha mostrato di essere competitivo tutto il weekend, a partire dal venerdì. L’australiano ha guadagnato ben quattro posizioni in partenza e ha concluso a ‘soli’ 4.8s da Verstappen, un distacco molto piccolo guardando gli scorsi appuntamenti. Tuttavia, il pilota McLaren negli ultimi giri ha dovuto guardarsi negli specchietti a causa dell’arrivo del suo compagno di squadra Lando Norris: “Sono molto, molto contento, ovviamente. La prima curva è stata bella. Era sicuramente nei piani prima della gara. Ma sì, un ritmo davvero impressionante. Sicuramente la gara più difficile della mia vita. Faceva caldo. Credo anche che, come ha detto Lando, con le tre soste si sia andati praticamente a tavoletta. Si trattava di 57 giri di qualifica, che mi sembra di aver fatto bene. Sì, è stata una bella gara. Una gara davvero buona. Sono contento che tutti gli pneumatici non abbiano avuto problemi. È stato un bene. Ovviamente sono anche felice di portare a casa un altro trofeo”.

Qatar

Conclude, appunto, sul gradino più basso del podio Lando Norris. L’inglese è scattato dalla decima casella in griglia e, sfruttando il gran passo della sua MCL60, ha rimontato fino alla conquista del suo quinto podio stagionale: Il passo era eccellente. Sono rimasto un po’ bloccato nel traffico all’inizio e per questo non ho potuto dare fastidio a Max. Probabilmente è stata la gara più dura che abbia mai corso dal punto di vista fisico. Il passo era da vittoria, soprattutto vedendo che dalla decima posizione ho concluso terzo e quasi in seconda posizione. È stato il weekend dove ho avuto il miglior passo gara possibile di tutta la mia carriera in Formula Uno, purtroppo ho fatto un errore in qualifica che mi è costata una potenziale vittoria. Il team ha fatto un lavoro fantastico con il pit stop da 1.8s, ma sono stati perfetti tutto l’anno e spero che possiamo continuare così anche per le prossime gare”.

Serata amara in casa Mercedes, che ha conquistato solo dodici punti in un weekend che sembrava essere dalla loro parte, almeno confrontando Ferrari. Lewis Hamilton in partenza, ha infatti avuto un contatto con il suo compagno di squadra nel tentativo di sorpassarlo in curva 1 cercando di sfruttare il grip aggiuntivo che garantiva la gomma soft in quel frangente. Il sette volte campione del mondo è stato costretto al ritiro, mentre il suo compagno di squadra ha dovuto ricostruire la sua gara dall’ultima posizione, concludendo poi in quarta posizione davanti alla Ferrari di Charles Leclerc:Molto dispiaciuto per quanto successo in partenza, è successo tutto così velocemente. Lewis era partito bene, così come me, ma sono rimasto bloccato in mezzo e non ho potuto fare nulla. Sono molto dispiaciuto per entrambi, soprattutto perché avevamo grande ritmo questo weekend. Per fortuna sono riuscito a finire davanti alla Ferrari e portare buoni punti per il team nella classifica costruttori”.

Dopo l’ottavo posto in Giappone, Fernando Alonso continua a portare punti in casa Aston Martin. Lo spagnolo ha infatti concluso in sesta posizione, dopo essere stato, nella prima parte di gara, anche più veloce della Ferrari di Leclerc. Vantaggio che poi non ha sfruttato a causa di un errore in curva due che gli ha fatto perdere poco meno di 10s: “La gara all’interno dell’abitacolo è stata molto dura. Il sedile sembrava stesse bruciando e per questo ho chiesto se al pit stop successivo potessero rinfrescarlo con un po’ d’acqua, ma non ci è stato concesso da regolamento. Il weekend è stato positivo rispetto a quanto avevamo previsto, quindi è una cosa molto positiva, ma dobbiamo migliorare nelle prossime gare”.

In settima posizione, conclude uno straordinario Esteban Ocon. Il francese ha infatti vomitato letteralmente al quindicesimo giro e per evitare il ritiro ha comunicato tutto ciò al team a fine gara. Chapeau al francese, che a fine gara ha dichiarato di aver appena corso la gara più dura da quando è in F1: “È stata la gara più calda e faticosa che ho mai corso. Sembrava di avere il fuoco nel casco. Al giro quindici ho vomitato e nei giri successivi ho cercato di calmarmi e mi sono concentrato su ciò che dovevo fare. Alla fine il problema non era la stanchezza, ma più che altro il calore dentro all’abitacolo, considerando anche il calore che emanava il motore alle spalle”.

Quella che si è vista a Losail, è un’ottima Alfa Romeo. Il team svizzero ha infatti concluso in zona punti con entrambi i piloti, che hanno smarcato subito la prima sosta al secondo giro approfittando della Safety Car. Valtteri Bottas ha concluso in ottava posizione mentre Zhou in nona, davanti a Sergio Perez, che continua ad arrancare. Queste le parole del finlandese: “È stata una gara difficile, ma ho concluso in zona punti e ovviamente sono contento anche per il team. Tutta la gara è stata estenuante, il calore non si fermava e aumentava sempre di più. Nel complesso, siamo stati più forti rispetto ai nostri avversari, forse anche a causa del tipo di tracciato, ma ottima gara”. Questo invece il punto di vista del pilota cinese: “È stata una gara molto positiva per noi, partire diciannovesimo e concludere in nona posizione è qualcosa di incredibile. Ringrazio tutto il team e tutte le persone in fabbrica che spingono ogni giorno. Oggi abbiamo svolto tutto correttamente e il passo era molto buono, credo costantemente dentro la top 10”.
Conquista un solo punto, Sergio Perez. Il messicano, partito dalla pit lane, sapeva che gli sarebbe spettata una grande rimonta, ma non ha ancora mostrato di essere competitivo a differenza di iniziò stagione. Il secondo pilota Red Bull, si è visto inoltre applicare ben tre penalità da 5s ciascuna a causa dei track limits, il pilota che ne ha abusato di più. Lui stesso a fine gara ha ammesso che avrebbe dovuto fare di più: Avrei dovuto svolgere un lavoro migliore, ma comunque era complicato vedere se riuscivi a restare nel limite delle linee bianche nelle curve ad alte velocità, non ho altro da dire su questo. Da domani lavorerò in fabbrica per cercare ancora una volta di migliorare e di sfruttare al meglio questa macchina, vedremo cosa potrò fare”.

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