[RECAP] Bahrain Testing – Giorno 1: arrivano i primi aggiornamenti

admin
10 Mar, 2022

[RECAP] Bahrain Testing – Giorno 1: arrivano i primi aggiornamenti

La prima mattina di Testing in Bahrain è caratterizzata dal debutto dell’evoluzione della Mercedes W13. Come anticipato, il team di Brackley ha portato in pista una vettura rivista nella zona delle pance, la quale compattezza è stata ulteriormente accentuata. L’azione per Lewis Hamilton, in macchina per la prima sessione del mattino, è iniziata con una serie di giri di ricognizione e raccolta dati, con rastrelli nella parte anteriore della W13, subito dietro le ruote, per studiare i flussi che vengono canalizzati verso il bodywork.

La McLaren non ha vissuto una prima mezza giornata accidentata, con soli 21 giri conclusi a causa di problemi all’impianto dei freni. Daniel Ricciardo ha ceduto il turno a Lando Norris a causa di un’indisposizione fisica. Il team ha lavorato a lungo sulla parte destra della macchina, sui cestelli anteriori, dovendo però attendere nuovi pezzi. Questo sarà per loro un problema ricorrente al pomeriggio, con Norris che andrà spesso lungo nei suoi brevi run e sarà costretto a diverse soste ai box.

Red Bull si è concentrata principalmente su long run, con Sergio Pérez – oggi alla guida della RB18 in entrambe le sessioni – che a fine giornata conta 137 giri. Qualche problema nel pomeriggio, per una perdita riscontrata al radiatore – e poi una spin sul finale della sessione, che ha causato una bandiera rossa.

A causa di ritardi nelle consegne e nei trasporti, Haas non ha preso parte alla sessione del mattino, ma nel pomeriggio Pietro Fittipaldi è salito a bordo della VF-22 per la prima volta. Al team sarà concesso recuperare il tempo perso alla fine di ogni giornata, dopo aver scartato l’iniziale proposta di una sessione extra alla Domenica, bocciata da tre team. Ciononostante, per concedere ai meccanici di riposare, oggi Haas non approfitterà del bonus a loro concesso.


La nuova lineup Haas: al fianco di Mick Schumacher ci sarà Kevin Magnussen

Nella sessione mattutina, Ferrari con Charles Leclerc ha lavorato principalmente con gomma Soft C4, per poi passare alla Media C3 e chiudere con l’ultimo stint su gomma prototipo Hard (C2). Come anticipato, la Rossa non ha portato in pista cambiamenti radicali, ma è presente il fondo aggiornato ed un deviatore di flusso nella zona soprastante l’ingresso dei Tunnel Venturi. Miglior tempo provvisorio, su Media C3, per Leclerc al mattino, battuto poi nel pomeriggio da Pierre Gasly (su entrambe le mescole Soft) ed il compagno di squadra Carlos Sainz, anche lui impegnato su gomma Media.



Williams
dopo un lavoro convincente al mattino (soprattutto su mescola Soft C4) ha accusato qualche problema nel pomeriggio, con Albon che a causa di un possibile problema al cambio costretto a tornare ai box anzitempo per riparazioni.

In casa Mercedes e Red Bull si sono invece focalizzati sull’uso delle mescole Hard C2 e Soft C3 nella seconda parte di lavoro.  

Dopo un run mattutino regolare ma discreto, Alpine torna ad avere problemi nel corso del pomeriggio, quando Fernando Alonso, subentrato ad Esteban Ocon, è costretto a lungo ai box per problemi alla Power Unit. Un segnale non positivo, soprattutto considerate le problematiche già riscontrate in pista a Barcellona.

Qualche problema anche per Aston Martin, che nel pomeriggio ha causato una bandiera rossa a causa della rottura di uno dei rastrelli montati sulla AMR22. Run tranquillo al mattino per Sebastian Vettel, sebbene costellato da bloccaggi, mentre Stroll ha avuto modo di mettere alla prova i nuovi regolamenti con una simulazione di “lotta” in pista contro Fernando Alonso.

L’azione in pista è stata regolare, e vi è stato modo anche di fare un’esercitazione di Virtual Safety Car sia al mattino che al pomeriggio. Ad attirare l’attenzione è stato ancora il tema del Porpoising, il fenomeno aerodinamico che porta le vetture a rimbalzare sui rettilinei oltre una determinata velocità già osservato in pista a Barcellona. Il rimbalzo è ancora presente su alcune vetture – in maniera evidente sulla Mercedes e sulla Williams – ed il lavoro degli ingegneri si concentra ora sulla zona del fondo, con aggiornamenti volti a limitare la flessione dello stesso tramite tiranti. La questione dell’utilizzo di tiranti è stata sottoposta alla FIA in queste ore come proposta per limitare il fenomeno del rimbalzo aerodinamico, così come quella relativa agli aggiornamenti Mercedes – incluso l’appoggio degli specchietti – che ha suscitato già qualche polemica nel paddock. 

CLASSIFICA TESTING BAHRAIN – GIORNO 1

GIORNO 1: STINT SESSIONE AM

GIORNO 1: STINT SESSIONE PM

GIORNO 1: TOTALE GIRI PER TEAM

GALLERY MEDIA

[GALLERY] Bahrain – Giorno 1: le prime immagini dal circuito

 

Autore: Paolo D’Alessandro
Editing: Sara Esposito