Red Bull, il rinato Perez può sperare nel rinnovo: “Checo ha la priorità”

Luca Manacorda
10/04/2024

La Red Bull a Suzuka ha fornito la risposta che tutti si aspettavano, tornando a vestire i panni del team dominatore della F1 attuale. Se la vittoria di Max Verstappen, arricchita da pole position e giro veloce, era sicuramente prevedibile, la scuderia austriaca può registrare con soddisfazione l’ottima prestazione di Sergio Perez, vicino nelle prestazioni al compagno di squadra a conferma di un 2024 iniziato in maniera convincente dopo le difficoltà avute lo scorso anno.

Horner: “Una grande prestazione di squadra”

Il team principal Chris Horner ha sottolineato l’ottimo risultato collettivo ottenuto dalla Red Bull nel GP Giappone: “È stato fantastico riprendersi dopo il ritiro in Australia e, dopo un ottimo inizio di stagione, era importante farlo rapidamente. Credo che lo abbiamo fatto con enfasi a Suzuka, è stata una grande prestazione. Abbiamo monopolizzato la prima fila, realizzato una doppietta in gara, il giro più veloce e il pit stop più veloce. Quindi, nel complesso, una grande prestazione di squadra“.

Perez e Verstappen (Red Bull)

Lo scatenato Perez: “Non sembrava che avesse tre figli quando ha fatto quella manovra”

La gara di Suzuka ha dimostrato come Perez abbia molta più fiducia in se stesso rispetto al 2023. Il messicano è stato rapido in qualifica e molto deciso in gara, effettuando anche manovre spettacolari quando si è trattato di recuperare posizioni dopo i pit stop, come nel caso del sorpasso su Lewis Hamilton. Horner ha evidenziato la grinta del messicano: “Checo in particolare ha avuto un ottimo fine settimana, qualificandosi a un decimo dal compagno di squadra. Il suo passo gara era veloce, anche se ovviamente aveva lo svantaggio di dover rimontare nel traffico. Ci sono stati un paio di momenti in cui devo ammettere che ho tenuto gli occhi chiusi mentre entrava nella curva 130R. Ho pensato: ‘Devi farlo lì? Non puoi aspettare il rettilineo?’ Non sembrava che avesse tre figli quando ha fatto quella manovra“.

Horner ha svelato anche un curioso retroscena relativo al risultato in qualifica di Perez, spiegando di aver scommesso con il messicano sul fatto che non sarebbe riuscito ad ottenere la prima fila: “Avevo scommesso con lui sulla prima fila, perché la sua migliore prestazione in qualifica a Suzuka era stata la quarta posizione. Dopo aver vinto la scommessa, mi ha detto che doveva a Bernie Ecclestone esattamente la stessa somma di denaro che aveva vinto con me. Quindi l’ha passato a Bernie, che era il beneficiario della prima fila di Checo. Dunque il caro vecchio Bernie (grande amico di Horner, ndr) sta ancora guadagnando soldi anche se non è nemmeno qui!“.

Il possibile rinnovo di Perez e il mercato piloti

Le prestazioni convincenti del messicano stanno facendo alzare le possibilità che il suo futuro sia ancora alla Red Bull. La sua permanenza oltre il 2024, ultimo anno garantito dall’attuale contratto, sembrava un miraggio durante i mesi più bui del 2023, ma ora la situazione è radicalmente cambiata. Horner a riguardo ha spiegato: “Penso che la sua fiducia sia alta. È molto concentrato sul lavoro da svolgere e si trova a suo agio nella squadra. Sa che sarà in scadenza di contratto per il prossimo anno, quindi può perdere il suo posto. È molto popolare in squadra e ha iniziato la stagione nel migliore dei modi“.

La Red Bull è ovviamente la destinazione più gradita da qualsiasi pilota in cerca di un sedile e per questo motivo il team non ha fretta di prendere una decisione, preferendo continuare a valutare le prestazioni di Perez e di potrebbe sostituirlo: “Ha solo bisogno di continuare a fare quello che sta facendo – ha aggiunto Horner riguardo il messicano – Sapete, l’intero mercato piloti sembra essere molto in anticipo quest’anno e tutti sembrano corrergli dietro anche se abbiamo disputato sole quattro gare. Noi non abbiamo molta fretta e, ovviamente, c’è un notevole interesse verso le nostre auto, come ti aspetteresti. Checo ha la priorità, ma ci vorranno ancora alcune gare prima di iniziare a pensare al prossimo anno“.

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