Sainz: “Mai competitivi, è un weekend da analizzare”

Luca Manacorda
9 Giu, 2024

La domenica nera della Ferrari a Montreal si è completata con l’incidente che ha messo fuori dai giochi Carlos Sainz a 16 giri dal termine. Pur senza avere i problemi di motore che hanno tormentato Charles Leclerc, anche lo spagnolo ha vissuto una gara molto difficile, bloccato nel traffico di centrogruppo e con tanti rischi da prendere per provare a recuperare la zona punti. Una rimonta che sembrava in parte realizzabile quando la pista si è asciugata per la seconda volta, ma vanificata dal testacoda che ne ha provocato il successivo ritiro. Il doppio zero nel GP Canada, un evento che per la Scuderia di Maranello non accadeva dal GP Azerbaijan 2022, pesa moltissimo soprattutto per le classifiche iridate.

Sainz: “Questo weekend non siamo mai andati forte”

Le difficoltà avute dalla Ferrari sull’asfalto asciutto delle qualifiche si sono presentate anche sul bagnato della prima parte di gran premio. Sainz, scattato dodicesimo, ha addirittura perso delle posizioni, apparendo sempre molto in difficoltà nel controllare la sua monoposto, tanto da arrivare anche a tamponare Valtteri Bottas al tornante, quando si era circa a metà gara. Un contatto che ha danneggiato la sua ala anteriore, privandola di un endplate.

Sainz (Ferrari)

Parlando della sua gara, Sainz ha spiegato di aver iniziato ad andare forte solo quando la pista è tornata ad asciugarsi nell’ultimo quarto di gara: “È stata una gara da dimenticare per tutto il team. Sapevamo che oggi sarebbe stato difficile visto che abbiamo faticato continuamente a trovare grip e con il bilancio vettura. Sinceramente oggi non c’era molto passo, con le Intermedie ci aspettavamo di andare un po’ più veloce, ma in realtà in questo weekend con nessuna condizione siamo andati forte. È una cosa analizzare. Solo nel finale con le slick ho incominciato ad andare più veloce, a prendere più rischi, ma quando ho spinto un po’ troppo ho commesso questo errore che non mi ha permesso di finire la gara. È un weekend da analizzare, per capire perché non siamo stati competitivi“.

Comprendere gli errori in vista di Barcellona

Riguardo le difficoltà avute anche oggi in gara, Sainz ha spiegato che in parte ciò è stato dovuto anche al traffico in cui si è trovato: “Quando finisci a centrogruppo anche se vai mezzo secondo più veloce non lo senti perché sei nell’aria sporca e non senti di andare meglio degli altri. Poi c’era il treno dei piloti con DRS, quindi ho provato a rischiare il possibile per guadagnare una posizione ed è arrivato l’errore. Segno che quando spingi e non hai fiducia gli errori arrivano e questo weekend è stato così“. Nell’episodio in questione, lo spagnolo si è girato tra curva 7 e 8 mentre si trovava in decima posizione, finendo per colpire la Williams di Alex Albon, a sua volta costretto ad alzare bandiera bianca per i danni riportati.

Tra due settimane la F1 tornerà in scena con la gara di casa per Sainz, il GP Spagna. Lo spagnolo pensa già al riscatto in vista di quel weekend: “Dobbiamo lavorare prima del GP Spagna per comprendere cosa abbiamo sbagliato questo weekend e fare in modo di non trovarci più in questa situazione nelle prossime occasioni. È tempo di voltare pagina“.

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