Shootout Qatar: Piastri in Pole, McLaren si riscatta a Losail

Andrea Vergani
7 Ott, 2023

Oscar Piastri si prende la prima posizione nello Shootout in Qatar, riscattando il cattivo venerdì in casa McLaren – qualificate in settima e decima posizione per il Gran Premio di domenica a causa dell’invasione dei track limits. Lando Norris e Max Verstappen completano la top 3 a Losail, complice un giro non perfetto, molto conservativo, dell’olandese della Red Bull, che questa sera andrà a caccia del terzo titolo mondiale consecutivo. Le Ferrari deludono ancora in quinta e sesta posizione alla fine di una sessione complicata sia per Sainz che per Leclerc, in un fine settimana che si prospetta molto difficile per la SF23 a causa di diverse caratteristiche della pista.

Shootout Qatar: modificati i track limits, Ferrari ancora negativa

Oscar Piastri è stato l’unico tra i primi tre ad aver massimizzato il proprio potenziale, completando l’ultimo giro senza problemi di limiti della pista; dall’altra parte Lando Norris ha sbagliato in uscita dell’ultima curva quando la Pole era, ancora una volta, a portata di mano del pilota inglese proprio come lo era nella giornata di ieri. Max Verstappen dall’altra parte ha portato a termine il suo giro ma in maniera troppo conservativa nel tratto tra la 12 e la 14, dove nella giornata di ieri non aveva rivali, e partirà dalla terza posizione stasera. La Ferrari delude ancora, in un tracciato con delle caratteristiche completamente opposte alle richieste della SF23 che ha fatto vedere diversi problemi di instabilità in diverse tipologie di curva: la Sprint e la gara non dovrebbero essere facili per Sainz e Leclerc.

Mercedes peggiora rispetto ai risultati di ieri, complici la giornata in salita da parte di Hamilton e i giri non eliminati ai due piloti della McLaren al contrario del venerdì. Fernando Alonso si è tenuto un solo tentativo nella SQ3 ma il suo giro è stato cancellato e lo spagnolo partirà dalla decima posizione nella Sprint Race. Nella Shootout in Qatar la sorpresa principale è stata quella di Nico Hulkenberg, tra i primi dieci con la Haas, mentre Alpine non ha ripetuto il doppio ingresso tra i primi dieci dopo quello di ieri.

Rispetto alla giornata di ieri ci sono state delle novità: in seguito alle consuete analisi da parte di Pirelli sugli pneumatici sono stati individuati dei danni strutturali a causa dell’uso da parte delle monoposto dei severi cordoli a forma piramidale presenti lungo tutto il circuito, e specialmente nei tratti ad alta velocità. Questo ha portato la FIA a modificare i ‘track limits’ in curva 12 e 13 per cercare di limitare i danni: ai piloti è stata concessa una prova di 10 minuti prima della Shootout in Qatar per abituarsi ai nuovi limiti della pista, posticipando la prima sessione giornaliera di venti minuti rispetto al programma originale. Alla fine della gara Sprint di oggi Pirelli ripeterà le proprie analisi, ma se la situazione dovesse rimanere la stessa ci sarà potenzialmente un obbligo di tre soste nella gara di domenica, e il divieto di percorrere stint da più di 20 giri sulle gomme nuove, di 22 giri su quelle usate.

Le condizioni di pista nella prima fase della Sprint hanno rispecchiato maggiormente quelle viste 24 ore fa nelle prime libere: sotto il sole qatariota molti piloti hanno sofferto lo scarso grip offerto dall’asfalto del circuito di Losail, in particolare i due piloti della Ferrari (tra i top team) hanno mostrato tutti i limiti della SF23 in condizioni, e un circuito, non ideali per la Rossa. Sia Leclerc che Sainz di sono salvati, gli eliminati sono stati Lance Stroll, Albon, Tsunoda, Magnussen, Sargeant. A Tsunoda e Sargeant solo stati tolti i propri tempi per track limits, con il giapponese che altrimenti avrebbe passato il taglio.

La prima sorpresa di giornata è arrivata in SQ2, con l’eliminazione di Lewis Hamilton a causa – anche in questo caso – della rimozione del miglior tempo dell’inglese. Gli altri eliminati sono stati Pierre Gasly, con Bottas, Zhou e Lawson in tredicesima, quattordicesima e quindicesima posizione rispettivamente. Russell e Gasly saranno investigati dopo la sessione per non aver rispettato il tempo massimo sul giro imposto dai direttori di gara.

Autore: Andrea Vergani

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