Sorprese in Messico: Prima fila Ferrari, Super Ricciardo. Norris Out in Q1.

Paolo D’Alessandro
28 Ott, 2023

Per la seconda volta consecutiva, è ancora di Charles Leclerc la pole position, questa volta in Messico! Il monegasco, insieme a Carlos Sainz (in seconda posizione), è riuscito a portare al limite una Ferrari SF23 che non è sembrata completamente a suo agio nelle prove libere. Max Verstappen sarà investigato a fine sessione per impeding in pitlane, ma comunque non sarà lontano ed è indubbiamente lui il favorito in vista della gara di domani. Grandissimo giro di Daniel Ricciardo che – dopo la pole conquistata nel 2018 – dimostra l’enorme feeling che dispone nel circuito messicano, in cui partirà in seconda posizione nella gara di domani! Mercedes abbastanza lontano, solo sesta con Lewis Hamilton e ottava con George Russell. Oscar Piastri conclude settimo, mentre ritorna l’Alfa Romeo in Q3. Delude Norris, escluso in Q1.

Q1

Alle ore 15.00 locali in Città del Messico, scatta il semaforo per la qualifica nel circuito dei Fratelli Rodriguez. Tutti i team andranno all’”oscuro” in una qualifica che sembra promettere distacchi minimi. Le squadre infatti hanno il dovere trovare il giusto compromesso per avere un’ottima velocità di punta, fondamentale nel primo settore, un ottimo carico aerodinamico che è richiesto dalle curve ad alta velocità del secondo settore dove sarà fondamentale avere un assetto rigido ma allo stesso tempo morbido per aggredire al meglio i cordoli, e infine un ottimo set-up meccanico in vista dell’ultimo settore. La maggior parte dei piloti decide, giustamente, di scendere in pista con la gomma più morbida, ad eccezione di tre team: Mercedes, McLaren e Ferrari che sono scesi in pista con gomma media.

Nel primo run Max Verstappen continua a fare ciò che gli riesce meglio: mettersi davanti a tutti – ben quattro decimi davanti al suo compagno di squadra – al primo tentativo. In seconda posizione si trova clamorosamente Daniel Ricciardo che ha beneficiato della scia del suo compagno di squadra. In terza posizione Charles Leclerc con gomma media, con un ritardo di ‘soli’ tre decimi dall’olandese considerando la mescola di svantaggio. Stupisce Bottas che si posiziona in quarta posizione. Alla vigilia era pronosticabile il fatto che team come AlphaTauri e Alfa Romeo – i quali soffrono molto il drag, ma generano un carico aerodinamico non indifferente – avrebbero potuto trovarsi bene nel circuito messicano vedendo la bassa densità dell’aria, che maschera chi soffre particolarmente di resistenza all’avanzamento.

Durante l’ultimo run della prima parte di sessione, Fernando Alonso perde la sua Aston Martin in uscita da curva 3, provocando una bandiera gialla che ha colpisce tutti i piloti che arrivavano in quella circostanza. Di conseguenza, nessun pilota ha migliorato il proprio crono, e così Lando Norris (escluso fin dall’inizio) certifica il primo colpo di scena del weekend, uscendo in Q1. Gli altri eliminati: Ocon, Magnussen, Stroll, Norris e Sargeant.

Q2

Il primo tentativo del Q2 vede un insolito 1-2-3 Red Bull, con Daniel Ricciardo clamorosamente a sandwich tra Max Verstappen e Sergio Perez. Bottas conferma la sua competitività mettendosi in quinta posizione. Ferrari l’unico team con gomma rossa usata, come si evince anche dal giro che hanno compiuto i due piloti, solo 8 e 9. Nel frattempo, Alexander Albon – competitivo in tutte le prove libere – si continua a lamentare di un possibile danno alla sua Williams.

Nonostante ciò, il thailandese riesce a mettere insieme un ottimo giro, permettendogli l’ingresso in Q3 fino a quando la FIA comunica che il suo giro sarebbe stato cancellato per track limits in curva 2, di conseguenza Guanyu Zhou si guadagna il passaggio in Q3. Esclusi, dunque, oltre ad Albon: Gasly, Hulkemberg, Alonso e Tsunoda (che comunque partirà dal fondo per cambio di PU).

Q3

Il Q3 si apre con entrambe le Ferrari incredibilmente davanti a tutti, con Charles Leclerc davanti di soli 0.067s al suo compagno Carlos Sainz. In terza posizione Max Verstappen mentre in quarta ancora Ricciardo, senza scia di Tsunoda questa volta!
Ultimo tentativo della qualifica in Città del Messico, che vede un’involuzione della pista non banale. Infatti, nè i due Ferrari, nè Daniel Ricciardo migliorano il proprio tempo. Max Verstappen si migliora leggermente ma con un ritardo di circa un decimo dal monegasco. L’Mvp della qualifica è senza dubbio Daniel Ricciardo che si posiziona in quarta posizione! L’idolo di casa Sergio Perez si posizione in Quinta posizione, mentre delude leggermente Mercedes in sesta e ottava posizione. Per Oscar Piastri una discreta qualifica, solo settimo. Concludono la top ten i due Alfa Romeo, con Valtteri Bottas davanti al suo compagno di squadra.
Ferrari