Test Pirelli: Sainz e Leclerc al Montmelo con la Ferrari SF-23

Paolo D’Alessandro
29 Gen, 2024

Dopo circa due mesi e mezzo dal test di Abu Dhabi dello scorso novembre, le monoposto di Formula Uno tornano in pista, questa volta al Circuit de Barcelona-Catalunya, in Spagna. La squadra che ha dedicato queste ore al test Pirelli, è stata Ferrari, che ha messo a disposizione la vettura della scorsa stagione, la SF-23.Al volante c’erano i due piloti titolari: Charles Leclerc – fresco di rinnovo con la Scuderia – e Carlos Sainz – che invece sta continuando a discutere del prolungamento con la squadra di Maranello. In attesa della presentazione della nuova SF-24 i due alfieri del cavallino sono tornati in pista per lavorare in questo test Pirelli e fare allenamento in vista della prossima stagione.

Il programma di lavoro svolto da Charles Leclerc e Carlos Sainz

La scuderia di Maranello ha lavorato sodo per contribuire allo sviluppo dei nuovi pneumatici 2025, raccogliendo molti dati grazie ai 139 giri totali percorsi da Leclerc e Sainz. I due piloti della rossa si sono alternati: lo spagnolo ha girato nella mattinata, mentre il monegasco nel pomeriggio. Carlos ha completato ben 79 giri, facendo segnare il tempo di 1’15”610. D’altro canto, Charles ha percorso qualche tornata in meno, 60, mettendo a segno 1’16”097.

Ferrari

Il programma é stato focalizzato su diverse soluzioni, sia in termini di mescole che di costruzioni, con l’obiettivo ultimo di minimizzare il surriscaldamento delle gomme. Questo approccio specifico ha evidenziato un’attenzione particolare ai long run, piuttosto che a cercare performance nel il singolo giro veloce. I dettagli degli pneumatici utilizzati, dei carichi di carburante e delle mappature non sono note. Ma, per dare un’idea, il miglior tempo nella gara ufficiale 2023, della squadra di Maranello, è stato di 1:18.3, contro l’1:16.3 di Max Verstappen su Red Bull, dunque migliorando poco più di due secondi, anche se il tempo della pole rimane comunque distante: 1’12”272. Inoltre, le condizioni odierne erano molto differenti, con pista meno gommata, ma soprattutto molto più fredda (oggi quindici gradi di massima, rispetto ai ventidue registrati durante il Gran Premio).

Ferrari

Il programma inizialmente prevedeva che la pista sarebbe stata bagnata, così da consentire la sperimentazione anche delle gomme Full Wet, come riportato da formu1a.uno. Tuttavia, a causa di un’emergenza idrica in Catalugna, per siccità, non é stato possibile seguire il piano previsto e quindi i due piloti della Ferrari hanno completato le loro sessioni di guida esclusivamente sull’asciutto. Domani, torneranno in pista per il loro ultimo giorno di test, in cui si alterneranno anche con la F1-75 – provata oggi per la prima volta da Arthur Leclerc, che è stato annunciato da poco come nuovo pilota di sviluppo della Ferrari – sempre con l’obiettivo di lavorare in ottica 2025. Il 31 gennaio concluderà il programma Oliver Bearman, che guiderà la F1-75.

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