Testing Barcellona – Giorno 1: prima giornata al buio (media), ma sono i km a contare [GALLERY]

admin
23 Feb, 2022

Testing Barcellona – Giorno 1: prima giornata al buio (media), ma sono i km a contare [GALLERY]

Terminata la prima giornata di test. Manca il suono dei motori, mancano gli onboard e le chiacchiere da commentario – ma i dati, quelli che valgono alla fine della valutazione di una giornata di testing, ci sono. In serata, Formula 1 pubblicherà anche le prime immagini ufficiali dalla pista, consentendo agli appassionati di rivisitare con i sensi lo “shakedown” sulla pista di Montmeló.

Iniziamo con il ribadire, come ogni anno, che i tempi su giro – soprattutto in questa prima settimana – valgono davvero poco, se non nulla. Il lavoro svolto oggi dai team è stato principalmente di raccolta dati, utili ai fini di verificarne la correlazione con la galleria del vento. Tanti i “rastrelli” avvistati in pista, tanto il flow-vis spruzzato sulle vetture.

La mattinata si è aperta con il debutto della RB18, stavolta quella vera. Subito han fatto parlare le pance disegnate da Newey, che presentano un sottosquadro molto marcato, diverso da quanto visto finora. C’è da dire, anche, che tutte le vetture differiscono molto nel design delle componenti e nella filosofia adattata in fase di sviluppo. Sarà sicuramente una stagione interessante, e non è detto che ci sia solo una soluzione valida – ed un solo vincitore della sfida tecnica imposta dai nuovi regolamenti.

La Red Bull RB18 spaventa la concorrenza per le sue forme

Le prime immagini dalla pista forniscono un bottino ghiotto, e Formu1a.uno ne ha collezionate di molto interessanti. Al di là dei boriosi primi discorsi sulle velocità in pista – di nuovo, ancora non affidabili nei dettagli – vogliamo soprattutto portarvi a Barcellona, e mostrarvi queste nuove, spettacolari vetture 2022.


La AMR22 affidata alla guida di Sebastian Vettel questa mattina

Pronto a scendere in pista: Yuki Tsunoda avrà la AT03 tutta per sé, oggi

La rossa che incanta: al volante della F1-75 questa mattina c’era Charles Leclerc

Charles Leclerc ha guidato la F1-75 al mattino, per poi affidarla al compagno di squadra Carlos Sainz nel pomeriggio. Da subito il monegasco è parso spingere – sebbene non in alto regime di motore – per cercare di intuire il limite della vettura soprattutto nei settori a medio-bassa velocità. Ciò gli ha conquistato la prima posizione in classifica, durata fino alle fasi finali di quella pomeridiana quando Lando Norris sul compound più morbido (C4 contro C3 di Leclerc), e pista decisamente più gommata, gli ha soffiato il primato.

Non si guardi tanto ai tempi, però, quanto ai giri percorsi: Leclerc chiude la mattinata con 80 giri, e Sainz – che nel pomeriggio lo raggiunge in vetta per un 1-2 Ferrari, divenuto poi 2-3 – con 73 per un totale di 153 giri percorsi da Ferrari, più di ogni altro team in griglia.

Norris impegnato in una doppia sessione con la MCL36 chiude in cima alla classifica la prima giornata di testing

Tra i team – o per meglio dire, il singolo pilota – con il chilometraggio più alto c’è subito seconda Red Bull. Max Verstappen ha coperto entrambe le sessioni di questa prima giornata, portando a casa 147 giri a bordo della RB18. Sessione tranquilla per il neo-campione del mondo, a parte un breve excursus nella ghiaia; il team ha svolto il suo lavoro di raccolta dati e non sembra essersi avventurato oltre questa semplice task.


La RB18 ha fatto discutere da subito: il “nascondino” del team continua nella performance in sordina

L’altro debutto di giornata è stato quello di George Russell, che per la prima volta in una sessione veste la divisa di pilota ufficiale Mercedes e scende in pista a bordo della W13. Il giovane pilota inglese aveva già avuto modo di testare la nuova challenger del team tedesco durante uno shakedown a Silverstone, ma è apparso più a suo agio sul circuito di Barcellona, lontano dalla tempesta Eunice.

Nel pomeriggio, la W13 è passata nelle mani di Lewis Hamilton, che ha chiuso “solo” 50 giri – per un totale di 127 giri registrati da Mercedes in questa prima giornata di testing. Nessuna notizia, tuttavia, è una buona notizia… tutto è andato liscio ed il team non sembra essere incappato in nessun tipo di contrattempo.

All’appello non può mancare lei, la W13 – che debutta in pista alla guida di George Russell

Problemi invece per Haas e Alfa Romeo, che han chiuso la giornata con meno di 50 giri a testa. Nella mattinata, per Haas un problema di perdite al sistema di raffreddamento, mentre Kubica è stato costretto a tornare ai box Alfa Romeo per un problema riscontrato al fondo.

Nel pomeriggio, Bottas è riuscito a rimediare con 23 giri, mentre Schumacher – sovvenuto a Mazepin – è stato costretto ad aspettare mentre Haas lavorava al fondo della vettura. Un piccolo fuori pista per il pilota tedesco, che è comunque riuscito a chiudere 23 giri.


Nikita Mazepin guida la VF-22, ma riesce a chiudere solo 20 giri nella prima sessione mattutina 

Buona giornata per Fernando Alonso, che si è sicuramente reso produttivo. Il solo pilota a coprire entrambe le sessioni per il team francese oggi, il vecchio leone ha chiuso la giornata con ben 146 tornate a suo nome.


Sulla A522 fa bella mostra il nuovo sponsor del team, BWT, con il suo caratteristico rosa

A fine giornata, tra i primi conteggi, possiamo trarre anche alcune conclusioni: la prima è che non ci sono stati gravi contrattempi – nessuna bandiera rossa, e nessuna forzatura tecnica fatta eccezione per i problemi riscontrati da Haas e Alfa Romeo.

Le Power Unit, l’elemento “meno cambiato” rispetto ai nuovi regolamenti, sembrano essere affidabili – ed i piloti cauti nell’approccio in pista, senza ancora spingere per trovare tempo su giro.

Tra i dati più interessanti, c’è come già citato il totale di giri completato – anche se all’occhio fa piacere notare un ritorno della Rossa ai vertici di una classifica, per quanto insulsa e provvisoria.

TOTALI PER TEAM

* primi dati soggetti a riconteggio per assenza di live-timing 

Insomma, di queste nuove vetture – e dell’approccio che i piloti adotteranno alla guida – c’è ancora tutto da scoprire. Nel blackout dei media di questa prima settimana di testing a Barcellona, Formu1a.uno prova a raccontarvi per sommi capi quanto accade in pista. Seguite il nostro live-timing report su Twitter con l’hashtag #F1Testing e #Formu1a, e seguite i nostri autori per ottenere sempre news e curiosità tecniche in tempo reale.

Autore: Sara Esposito