Vasseur: “In ritardo con i rinnovi di Leclerc e Sainz, ma nessun problema. Verstappen in Ferrari? Mai dire mai”

17 Dic, 2023

Un tema di discussione di questo inverno per Frederic Vasseur sarà relativo al contratto dei suoi due piloti Charles Leclerc e Carlos Sainz. Entrambi sono in scadenza alla fine del 2024 e le trattative per il rinnovo sono avviate. Recentemente si è mostrato piuttosto fiducioso di chiudere con successo la pratica anche il presidente della Ferrari, John Elkann, affermando che “Charles Leclerc e Carlos Sainz continueranno sicuramente con noi” in quello che è un rapporto che sta dando reciproche soddisfazioni e che tutte le parti in causa vogliono portare avanti.

Trattamento paritario in pista tra i due piloti che sono pienamente coinvolti nello sviluppo della vettura 2024

Più volte si è parlato della coppia piloti come uno dei punti di forza della Ferrari in questa anni. Un mix giusto di esperienza, gioventù, talento, applicazione e soprattutto tanto lavoro di squadra. Tra i due c’è un buon rapporto e soprattutto la volontà di riportare Ferrari al successo del mondiale dopo questo lungo digiuno. Il lavoro interno al team di Maranello funziona ed anche sulla vettura del prossimo anno i due piloti sono pienamente coinvolti nello sviluppo. Erano anche piuttosto contenti, ma questo non è un indicazione su come andrà la stagione” ha subito precisato Vasseur, onde evitare fraintendimenti o l’innalzamento immediato delle aspettative in questo momento. L’ex Alfa Romeo ha spiegato che i due piloti stanno ora godendo di qualche giorno di stacco e che torneranno a Maranello per il 9-10 di Gennaio. “Erano stremati, ma lo siamo tutti. Dopo Abu Dhabi ci sono stati i test, poi un evento in Arabia Saudita e poi sono tornati qui per lavorare al simulaotre. Ora è giusto avere 2-3 settimane di pausa”. Il tempo è poco, ma Vasseur ha le idee chiare “L’obiettivo è rinnovarli prima della prossima stagione, sì”.

Vasseur

Non nasconde che i tempi si sono dilatati rispetto alle aspettative iniziali “L’ultima parte dell’anno è stata un po’ un caos e abbiamo iniziato le discussioni per il rinnovo solo recentemente. Siamo in ritardo rispetto a Mercedes, che ad Agosto ha annunciato i rinnovi di entrambi i suoi piloti, ma questo non rappresenta un problema ha specificato il TP del Cavallino. Sia il monegasco che lo spagnolo hanno svolto una stagione di alti e bassi che Vasseur si spiega anche per le fatiche del calendario, ma il rendimento di Leclerc e Sainz non è sotto giudizio, anzi. “Abbiamo due piloti che hanno chiuso quasi con lo stesso punteggio” e questo è dovuto anche ad un trattamento che il francese ha sottolineato più volte, è stato equo.

“Ci eravamo trovati qui a parlare di prima guida e seconda guida ed io avevo assicurato che sarebbero stati trattati allo stesso modo. E penso che lo abbiamo dimostrato”. Il riferimento più eclatante preso in causa dall’ex Renault è la vittoria di Carlos Sainz in quel di Singapore, dove la Ferrari ha giocato anche di squadra per sfruttare uno dei migliori weekend della stagione “Charles ha acconsentito a partire con la Soft per superare e bloccare Russell ed hanno lavorato bene insieme”. I due hanno alternato buoni momenti di forma in parti diverse della stagione. Abbiamo analizzato inizio e fine stagione del monegasco, mentre Sainz ha avuto il suo picco subito dopo la pausa estiva a Monza e Singapore.

Vassuer: “Non abbiamo perso la P2 ad Abu Dhabi. Danni di Las Vegas? Sarebbe giusto che qualcuno ce li pagasse”

L’ultima gara della stagione è stata una delusione per la Ferrari, nonostante il podio di Charles Leclerc e il tentativo di usare Sergio Perez contro George Russell per portare la Rossa al secondo posto nel mondiale costruttori. La prestazione di Carlos Sainz è stata insufficiente, non trovando ritmo per tutto il weekend ed essendo autore anche di un incidente nel corso delle FP1. Il francese però precisa subito che “Non abbiamo perso la P2 ad Abu Dhabi, ma con le prestazioni di inizio stagione come Miami, Barcellona e Zandvoort”. E’ stato chiesto un parere in particolare a Vassuer in merito alla stagione di Sainz, poiché lui stesso ha svelato che già in passato aveva approcciato il figlio d’arte per lavorarci insieme in Renualt e in Alfa Romeo e lui ha sottolineato come Sainz abbia vinto una gara ed ottenuto diverse pole position, parlando anche del clima di collaborazione che c’è tra i due piloti, molto positivo per la squadra.

Tra Las Vegas ed Abu Dhabi lo spagnolo è stato poi autore di due incidenti di grande entità che hanno danneggiato pesantemente la sua Ferrari. A posteriori è stato chiesto a Vasseur se la squadra non avesse potuto agire diversamente con la gestione di telaio e Power Unit all’ultima gara “Abbiamo cambiato telaio dopo le FP1 di Las Vegas e poi aggiustato alcuni componenti dopo le FP2 di Abu Dhabi, ma non è stato questo il problema”. Secondo il capo del muretto box di Maranello in quel di Abu Dhabi Sainz ha avuto qualche problema di diversa natura – legato alla vettura – e che a posteriori ovviamente cambierebbe l’approccio al weekend e il lavoro svolto durante il fine settimana per ottenere un risultato diverso. E per quanto riguarda Las Vegas, il tasto è ancora dolente “Sapete come funziona in questi ambiti. Queste pratiche durano sempre anni. Ne abbiamo parlato qualche giorno fa ed abbiamo riaperto il caso, ma sarebbe giusto (che qualcuno lo facesse, ndr)” ha affermato rispondendo a chi gli chiedeva se avevano ricevuto risposta in merito a chi avrebbe ripagato Ferrari del danno subito.

Vasseur: “Verstappen in Ferrari? Tutti lo vorrebbero. Se per ogni volta che parlo con Lewis lo assumessi, mi costerebbe una fortuna”

Se la volontà di Ferrari è quella di confermare la sua attuale coppia di piloti e continuare con Charles Leclerc e Carlos Sainz, durante la stagione sono usciti anche rumors che suggerivano diversamente. Nel paddock le voci emergono con un nulla, come una semplice chiacchierata tra due personaggi di spicco di diversi team. E’ stato il caso, secondo quanto spiegato da Frederic Vasseur, di quanto emerso durante questa stagione con le voci di Lewis Hamilton in Ferrari, amplificate da un rinnovo con Mercedes che non arrivava “Ci parlo da 20 anni con Lewis, come parlo con la maggior parte della griglia che ha già guidato per me. A Baku abbiamo avuto una discussione e da lì tutto è partito”. Da qui il francese si è lasciato andare a qualche battuta come suo solito fare per spegnere anche i rumors “Se lui firmasse un contratto per ogni volta che ci parliamo, mi costerebbe una fortuna”.

Vasseur

C’è però un altro nome che aleggia su Maranello, o meglio, che costituirebbe l’attuale coppia dei sogni (o una delle tante) della griglia odierna di Formula 1. Stiamo parlando del tre volte campione del mondo Max Verstappen, legatissimo al mondo Red Bull “con un contratto fino al 2025 o oltre, non so nemmeno quando finisce”. Vedere però il miglior pilota in griglia su una Ferrari, la scuderia più vincente e iconica della F1, è sempre un qualcosa di particolare. E se Marchionne in passato aveva chiuso con decisione a questa ipotesi, Vasseur è più neutro “Penso che se tu lo chieda ai 10 Team Principal in griglia, tutti sarebbero felici di avere Max” salvo precisare subito che pensare ad altro è uno spreco di forza inutili ma “mai dire mai”.

Autori: Giuliano Duchessa, Paolo D’Alessandro & Andrea Vergani

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