Verstappen: “Weekend difficile da cui possiamo imparare molto”

Luca Manacorda
27 Mag, 2024

Il weekend di Monte Carlo si è rivelato molto difficile per la Red Bull, esattamente come aveva previsto Max Verstappen nelle dichiarazioni del giovedì. Dopo il sesto posto ottenuto in qualifica, l’olandese non ha potuto fare praticamente nulla per migliorare la situazione nel GP Monaco, bloccato tra le Mercedes in una gara che a livello strategico è stata pesantemente condizionata dalla bandiera rossa esposta durante il primo giro e causata, come ulteriore beffa, dal contatto che ha messo subito fuori dai giochi l’altra RB20 di Sergio Perez.

Verstappen: “Strategia rovinata dalla bandiera rossa”

Schieratosi sulla griglia di partenza con gomme Hard, Verstappen è ripartito con le Medie per smarcarsi dal pit stop obbligatorio. Il tre volte iridato ha passato la prima parte di gara a gestire le gomme, approfittando poi della finestra creata dal pit stop di Lewis Hamilton per fermarsi a sua volta e montare di nuovo le Hard poco dopo il 50esimo passaggio. Lo scarso stato di forma della RB20 nel Principato è stato testimoniato anche dal fatto che, a parità di condizioni, il giro più veloce della gara sia stato realizzato dal pilota della Mercedes e non dall’olandese.

Verstappen (Red Bull)

Verstappen già nel corso del gran premio via radio ha espresso tutta la sua noia per la gara di Monte Carlo, concetto ribadito poi davanti ai microfoni: “Abbiamo finito nella posizione in cui abbiamo iniziato. La strategia è stata rovinata dalla bandiera rossa, quindi siamo dovuti tornare sulle Medie. Sapevamo che 77 giri con questa gomma sarebbero stati estremamente duri. Dal primo giro eravamo a quattro secondi dal passo gara, è stato davvero, davvero noioso“.

Un weekend da dimenticare, ma da cui trarre delle lezioni

Il mezzo passo falso di questo fine settimana ha decisamente accorciato le classifiche iridate: Verstappen ha 31 punti di vantaggio su Charles Leclerc, mentre la Ferrari è a sole 24 lunghezze dalla Red Bull. All’orizzonte, il calendario della F1 propone il GP Canada, altro appuntamento che potrebbe mettere in risalto i punti deboli della RB20: “Non sarà il fine settimana più facile a causa dei cordoli e cose del genere – ha sottolineato l’olandese – La nostra macchina non è brava in questo. Hanno riasfaltato la pista in modo che ciò possa portare cose inaspettate, come non conoscere mai i livelli di grip“.

La Red Bull, che ha sempre dimostrato un’ottima capacità di correggere le criticità emerse in pista, esce da Monte Carlo con le ossa rotte, ma proprio da questa delusione potrebbe trarre insegnamenti utili per il prosieguo della stagione. Il problema principale sulle strade del Principato è stato l’eccessiva rigidità della monoposto e i rimbalzi che ne scaturivano, aspetto di cui si erano lamentati molto i piloti già venerdì tanto da paragonarla a un canguro.

Verstappen ha concluso: “Questo è stato un fine settimana davvero complicato e impegnativo per noi. Ci sono stati anche molti danni per la vettura di Checo. Nel complesso, un weekend da dimenticare ma anche molto da cui imparare. L’unico aspetto positivo che penso venga fuori è che comprendiamo i nostri grandi punti deboli, perché è quello su cui dobbiamo lavorare. Se riusciamo a risolvere questo problema o a renderlo decente, guadagneremo immediatamente molto tempo sul giro“.

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