Qualifiche Abu Dhabi: Leclerc tiene viva la rincorsa a Mercedes, Hamilton e Sainz deludono

Max Verstappen conquista la Pole Position nelle Qualifiche di Abu Dhabi, davanti a un impressionante Charles Leclerc, seguito da Piastri, Russell e Norris. Il cambio di temperature svantaggia la Mercedes, solo in quarta e undicesima posizione dopo delle buone FP3, ma Ferrari non massimizza il potenziale della SF23, con Sainz solamente sedicesimo. Tsunoda e Hulkenberg portano Alpha Tauri e Haas in Q3, mentre deludono Alfa Romeo e Williams.

Max Verstappen conquista la Pole Position numero 32 in carriera, nonostante un ultimo giro non perfetto da parte del numero 1 del team di Milton Keynes, grazie a una Red Bull RB19 dominante e imbattibile anche nella giornata di oggi. Charles Leclerc, con una autentica magia, ha regalato la prima fila alla Ferrari tenendo la Rossa in lotta per la seconda posizione nel campionato costruttori dopo l’esclusione in Q1 di Carlos Sainz. Le Mercedes non fanno molto meglio, e partiranno in quarta e undicesima posizione per provare a difendere i 4 punti di margine su Maranello; McLaren sembra comunque la favorita per essere seconda forza, ma ancora una volta Lando Norris non è riuscito a massimizzare il potenziale della MCL60 ed è stato battuto dal compagno e anche da George Russell, molto positivo oggi. Yuki Tsunoda, Fernando Alonso, Nico Hulkenberg, Sergio Perez e Pierre Gasly concludono i primi dieci; delude Alfa Romeo dopo segnali promettenti a Las Vegas, e Williams in parte dopo quanto fatto vedere fino al Q1.

Qualifiche Abu Dhabi: magia Leclerc, Norris perde la Pole. Buono Tsunoda

I primi minuti di Q1 sono stati privi di attività, poi Logan Sargeant è stato il primo a scendere in pista seguito da tutto il resto della griglia. Max Verstappen si mette subito in testa, seguito da Norris e Leclerc, con Albon quarto come nelle FP3; all’inizio sorprendono le prestazioni negative delle Aston Martin, ma anche delle Mercedes e di Oscar Piastri. Tra il primo e secondo tentativo l’evoluzione attesa è di 4 decimi, e infatti le carte si mescolano totalmente: Carlos Sainz non esce dal Q1, insieme a Magnussen, le Alfa Romeo e Sargeant, che sarebbe passato se non avesse invalidato entrambi i suoi giri.

In Q2 solamente le due Red Bull sono scese in pista con dei treni di gomme nuove, mentre tutti gli altri hanno dovuto risparmiare dei set di pneumatici. Alla fine della sessione sono Lewis Hamilton, Ocon, Stroll, Albon e Ricciardo gli eliminati: le sorprese in Q3 sono Tsunoda e Hulkenberg, che con la vecchia VF23 si è messo alle spalle il compagno di scuderia. Lewis Hamilton non ha nascosto il suo disappunto, chiedendo se ci fosse qualcosa di sbagliato nella sua Mercedes W14, dopo la seconda eliminazione di fila in Q2. Alexander Albon non ha massimizzato il potenziale della FW45, dopo delle ottime prestazioni fino al Q1; Ricciardo soffre il confronto con Yuki Tsunoda che finalmente ha una sessione pulita, e ha fatto vedere il suo potenziale. 

Il primo tentativo dell’ultima Q3 stagionale premia Max Verstappen, su gomme nuove, seguito da Norris, Piastri e Russell tutti su gomme usate; Leclerc ha confermato le fatiche della SF23 sulla gomma usata, piazzandosi solamente in nona posizione dopo il primo run. Nel secondo tentativo tutto il talento del monegasco è uscito: il numero 16 ha messo la SF23 in seconda posizione, a poco più di un decimo da Max Verstappen; anche Russell conclude con un ottimo giro, ma non replicando i risultati delle FP3. Anche Yuki Tsunoda (sesto) ha fatto un buonissimo giro, insieme a Hulkenberg; dall’altra parte errori per Norris, Perez e Gasly nell’ultimo giro.

La gara di domenica probabilmente porterà il solito nome e cognome, quello di Max Verstappen: dopo la Pole Position è difficile pensare a un vincitore diverso dall’olandese, che ha vinto in tutte le ultime 15 occasioni in cui è partito per primo in gara. Dall’altra parte la lotta tra Leclerc, Piastri, Russell, Norris, e più indietro Perez, potrebbe infiammare il Gran Premio dopo delle interessanti Qualifiche ad Abu Dhabi. La gestione gomme sembra che sarà quello che deciderà l’ultima gara stagionale, siccome la strategia più probabile sarà a una sosta, partendo sulle medie e finendo la gara sulle hard. 

Guardando la telemetria impressiona il terzo settore di Charles Leclerc, con una SF23 meno carica dei rivali ma la più veloce negli ultimi 30 secondi del tracciato: le Qualifiche di Abu Dhabi hanno ancora una volta premiato la capacità del numero 16 di estrarre tutto il potenziale della vetture nell’ultima fase del Q3. Continuano le difficoltà della Rossa nel primo settore, dove anche domani potrebbe pagare molto tempo e faticare con sorpassi e difese nei rettilinei del secondo settore. Per il secondo posto nel Costruttori sarà ugualmente importante la gara di Carlos Sainz, P16 al via dopo del traffico in Q1 e un giro non perfetto. Dall’altra parte Lando Norris sarebbe potuto essere in Pole senza il suo errore, costato circa 4 decimi, nell’ultimo settore dell’ultimo giro.

Autore: Andrea Vergani