GP Brasile – FP2: Analisi Passo Gara

admin
13 Nov, 2021

GP Brasile – FP2: Analisi Passo Gara

La Formula 1 torna a San Paolo su uno dei circuiti preferiti dai fan per il weekend “Sprint” del Gran Premio del Brasile. L’Autodromo José Carlos Pace, meglio conosciuto come Interlagos (tradotto “tra i laghi”) è uno degli appuntamenti storici in calendario insieme a Monza, Spa, Monaco e Silverstone. Misurando soli 4.309 km, il tracciato è uno dei più brevi ma anche dei più veloci in Formula 1; questo riduce i gap non solo tra i team ma anche tra i compagni di squadra, soprattutto in Qualifica.

Il weekend brasiliano sarà l’ultimo ad ospitare il formato sperimentale della “Sprint Qualifying”, che vede la seconda sessione di prove libere spostata al sabato mattina dopo le Qualifiche del venerdì in regime di parco chiuso. Ciò fa sì che i team si concentrino soprattutto sul passo gara con diversi carichi di benzini, in modo da testare sia il passo per la Sprint che per l’evento principale. La selezione di Pirelli media (C2, C3 e C4) e la scelta libera del compound alla partenza in gara fanno sì che domenica sarà con molte probabilità una gara ad una sola sosta.

Le FP2 di questo sabato sono state molto tranquille – con l’attenzione distolta dall’attesa della conferma delle penalità ad Hamilton e Verstappen per quanto accaduto ieri dopo le Qualifiche. Senza nessun incidente e con una situazione di traffico gestibile rispetto alla norma, Aston Martin è stato l’unico team a testare tutti e tre i compound a disposizione.

ANALISI PASSO GARA

Mercedes

Mercedes e Hamilton hanno davanti un sabato – ed una domenica – tutta in salita. In aggiunta alle cinque posizioni di penalità in griglia di domenica dovute alla sostituzione dell’ICE sulla sua vettura, il campione in carica dovrà partire dal fondo nella Sprint in seguito alla squalifica dalle Qualifiche del venerdì per una non-conformità riscontrata sul suo DRS. Oggi in pista Mercedes ha testato solo la mescola Soft nelle simulazioni (media di Hamilton 1:13.356/giro, Bottas: 1:12.625/giro). Entrambi i piloti hanno effettuato anche una prova ad alto carico sulla stessa mescola, con una media di 1:14.940/giro di Bottas – ma Hamilton è risultato più lento girando solo in 1:15.087/giro. Con i carichi di benzina non meglio determinati, tuttavia, è difficile stimare quale sia il passo reale della W12 che ieri in Qualifica sembrava imbattibile.

Red Bull

I programmi di Max Verstappen e Sergio Pérez oggi sono stati gli stessi del resto della griglia. Due i compound testati dalla Red Bull, che è sembrata particolarmente veloce sulla C3 Media (Verstappen: 1:13.353/giro, Pérez: 1:13.606/giro). Negli stint più brevi di simulazione passo Sprint sulla mescola Soft, Verstappen era nuovamente il più veloce in pista con una media di 1:12.594/giro. La RB16B sembra averne di più nel passo gara rispetto a quanto dimostrato in Qualifica, dove Verstappen non è riuscito a chiudere il gap su Hamilton.

Ferrari

Ferrari ha differenziato la strategia tra i due piloti in entrambe le simulazioni. Prima Leclerc su Soft e Sainz su Media e poi invertiti per le prove ad alto carico di benzina. Nelle simulazioni di Sprint Leclerc girava in media in 1:15.271/giro su gomma Soft, con Sainz in 1:15.430/giro su gomma Media. In entrambi i run i piloti Ferrari sono stati più veloci dei rivali nella McLaren, arrivati dietro anche in qualifica. Il gap tra i due team è piccolo, ma Ferrari dopo le Qualifiche può contare di restare avanti in entrambe le gare.

McLaren

McLaren è costretta nuovamente nel ruolo dell’inseguitrice nella battaglia per il terzo posto nella Classifica Costruttori con Ferrari. Lando Norris ha girato in media in 1:15.397/giro su gomma Soft (appena un decimo dietro Leclerc), mentre Ricciardo su gomma Media girava in 1:15.706/giro, due decimi e mezzo in media più lento di Sainz. La battaglia tra i due team sarà serrata nella Sprint, così come domenica in gara.

Aston Martin

Come già detto, Aston Martin è stato l’unico team a testare tutte e tre le mescole a disposizione. Vettel ha girato con una media di 1:15.142/giro su gomma Hard, con Stroll vicino con una media di 1:15.276/giro sulla stessa mescola. A giudicare dalla benzina a bordo, il team sembrava concentrato sulle simulazioni passo di domenica, e sembrano essere vicine ad Alpine che però avrà il vantaggio di partire più avanti in griglia.

Alpine

Alonso ha concluso la sessione in cima alla classifica mentre tutti gli altri si concentravano sul passo gara. Alpine ha avuto un weekend soddisfacente fino a questo punto, con Alonso classificato tra i primi 10 in Qualifica e Ocon appena dietro. Nelle simulazioni di passo gara, Alonso girava con una media di 1:15.107/giro su gomma Media, che lo metterebbero davanti a Sainz e Ricciardo a parità di mescola – sebbene i livelli di benzina a bordo, non noti, rendano questa stima meno affidabile. Tuttavia sembra che il team francese possa sfidare i diretti rivali della Aston Martin e l’AlphaTauri di Yuki Tsunoda per il quinto posto nella Classifica Costruttori.

RISULTATI FP2

 

Autore: Toni Sokolov

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