14/24 formu1a.uno: a Melbourne non è iniziato un nuovo mondiale

Paolo D’Alessandro
28 Mar, 2024

Canonico appuntamento formu1a.uno live su Twitch, come sempre diretto da Giulia Toninelli, con Giuliano Duchessa, Piergiuseppe Donadoni, Rosario Giuliana e il sempre presente Matteo Bobbi come ospiti. I primi tre appuntamenti sono alle spalle e dopo due doppiette consecutive, in Bahrain e a Jeddah, in Australia la Red Bull ha patito una sonora sconfitta. La RB20 non è stata al suo meglio a causa delle particolari caratteristiche dell’Albert Park che, al contrario, hanno esaltato McLaren e soprattutto Ferrari. In Australia abbiamo visto così una doppietta Rossa, con Carlos Sainz vittorioso davanti a Charles Leclerc, seguiti poi dalle due monoposto di Woking, con Lando Norris sul podio ed Oscar Piastri in quarta posizione. Cocente delusione invece per Mercedes che ha raccolto zero punti per problemi di affidabilità, mancanza di prestazione ed un incidente finale mentre Russell era impegnato a lottare con Fernando Alonso per una modesta sesta posizione. La Red Bull ha visto Max Verstappen ritirarsi per un problema ai freni patito sin da partenza, mentre Sergio Perez ha accusato un drastico calo di perfomance – 20 punti di carico sono circa 3 decimi al giro – per un problema al fondo, causato da 2 tear off apparentemente incastrati al di sotto della vettura. Un evento sfortunato che ha penalizzato il messicano che comunque difficilmente avrebbe lottato con le monoposto davanti, O almeno non avrebbe trovato la ‘solita’ vita facile.

La SF-24 è stata autrice di un’importante prestazione che conferma le doti di bilancio e carico aerodinamico ed in più si ha avuto la conferma che, in pista dove il graining – soprattutto anteriore – può essere un fattore, a Maranello riescono a trarre importanti vantaggi sui diretti rivali con una gestione migliore di questo fenomeno. La Red Bull ha sottoperformato, messa anche sottopressione però dalla squadra di Frederic Vasseur, con scelte più aggressive in qualifica che sono valse la pole, ma che in gara si sono rivelate meno redditizie. Manca Max Verstappen all’appello, ma sarebbe stata più complicata per lui dominare come è ormai abituato a fare. La McLaren ha sopravanzato Aston Martin e Mercedes in questo Gran Premio, sfruttando le caratteristiche del circuito che ben si sposavano con la MCL38, ma soprattutto trovando un ottimo equilibrio della monoposto che non ha danneggiato l’utilizzo degli pneumatici. In Aston Martin tiene e terrà banco la questione Fernando Alonso, penalizzato per essere semplicemente un campione che sa difendersi ed essere malizioso, come ai vecchi tempi, correndo sul ‘filo’ di ciò che ammesso e non ammesso fare. Infine, a Brackley, si interrogano sui malanni della W15. In Mercedes scoprono ogni settimana, se non ogni sessione, una vettura ‘diversa’ che cambia il suo comportamento, ma che non riesce a trovare il picco della perfomance, esprimendosi in modo incostante e non dando fiducia ai loro piloti: questioni vecchie ma ancora irrisolte.

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Inizia l’avvicinamento a Suzuka dove le squadre inizieranno a portare i primi aggiornamenti importanti. Come svelato subito dopo Melbourne, in Ferrari anticiperanno un aggiornamento, con il grande pacchetto arriverà ad Imola, mentre il lavoro principale sarà quello di testare la SF-24 su una pista tecnica come Suzuka e cercare di estrarre il massimo potenziale di quella che rimane una monoposto con una piattaforma aero-meccanica molto diversa dalla vettura 2023.

La live è disponibile anche sui vari siti podcast e streaming sui canali di formu1a.uno

14/24 formu1a.uno: La prestazione Ferrari in Australia, le novità per Suzuka con una Red Bull pronta alla riscossa. Mercedes in crisi